EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Binda, sono innocente non spedii lettera

Binda, sono innocente non spedii lettera
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - MILANO, 24 LUG - "Non ho ucciso io Lidia Macchi, sono innocente, estraneo a tutta la vicenda". Lo ha detto Stefano Binda, imputato per l'omicidio di Lidia Macchi, uccisa nel 1987 a Cittiglio (Varese), questa mattina rendendo dichiarazioni spontanee davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Milano. "In quel periodo ero a Pragelato" (provincia di Torino, ndr) e "non ho mai spedito la lettera" contenente la poesia 'in morte di un'amica' spedita il giorno del funerale e considerata dall'accusa la prova regina contro Binda. La parola poi è passata al sostituto pg, Gemma Gualdi, che ha iniziato la requisitoria.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Le notizie del giorno | 13 giugno - Serale

Il giornalista Usa Evan Gershkovich sarà processato in Russia con l'accusa di spionaggio

Presunto attacco degli Houthi contro una nave diretta a Venezia: fuoco a bordo