Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Investimenti per l'Africa al centro degli European Development Days

Investimenti per l'Africa al centro degli European Development Days
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

A Bruxelles si apre l'evento che mette in luce la necessità di abbattere le disuguaglianze nel continente africano. Gli European Development days sono un momento di incontro per imprenditori africani e investitori europei.

Incontriamo Sandra Ajaja, che ha fondato un'organizzazione che aiuta le donne a sviluppare imprese innovative.

"Le donne sono il futuro dell'Africa. La maggior parte degli imprenditori nel continente sono donne. Credo che dovrebbero essere effettuati maggiori investimenti nelle imprese femminili, attraverso microprestiti, attraverso il capitale di rischio e percorsi di apprendimento delle competenze tecniche. "

Non sono solo le piccole organizzazioni a mandare questo messaggio.

Alcuni i uomini d'affari africani come Tony Elumelu presente alla conferenza affermano che per gli investitori europei l'Africa non è più un rischio.

"La verità è che sono cambiate molte cose nel continente, sono successe molte cose positive. Il mondo ancora non se me rende conto, ma speriamo che la narrativa cambi. Le persone devono sapere che l'Africa è un continente di opportunità economiche ed è in rapida crescita. "

Il presidente uscente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha fatto della cooperazione africana il centro del suo ultimo discorso sullo stato dell'Unione, annunciando un piano che sperava avrebbe creato 10 milioni di posti di lavoro nel continente.

Ma i piani per gli investimenti dell'UE sono rimasti indietro rispetto a quelli provenienti dalla Cina. Pechino ha promesso 60 miliardi di dollari in aiuti finanziari l'anno scorso e ha detto che annullerà i debiti dei paesi africani più poveri.

L'Unione europea sa che dovrà aumentare gli investimenti diretti nel continente se vuole competere con la Cina.