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Città polacca dichiara "l'ideologia LBGT" pericolosa in vista delle Europee

Città polacca dichiara "l'ideologia LBGT" pericolosa in vista delle Europee
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Un cartello con la scritta "Questo è amore?" alla periferia di Swidnik - REUTERS/Robert Furmanczuk
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"Considero molto positivo il fatto che il governo locale abbia preso questa decisione e che combatta questa ideologia. Non ci dovrebbero essere né gay né deviazioni, tutto dovrebbe essere normale".

Queste sono le parole di Miroslaw Rutkowski, 88 anni pensionato di Swidnik, una piccola cittadina nella Polonia rurale. La sua comunità, come quella di altre nelle zone più agricole e conservatrici della Polonia, ha diffuso un comunicato in cui rigetta ciò che viene definito "il diffondersi dell'ideologia LGBT".

Opinioni come quella di Rutkowski stanno diventando la norma in alcune parti del Paese in vista delle elezioni europee di questo fine settimana. Il Partito Diritto e Giustizia (PiS) ha sfruttato questo sentimento anti-LGBT come leva per crescere nei sondaggi.

I diritti LGBT vengono rappresentati, nelle campagne, come pericolose idee straniere che incarnano il tipo di liberalismo occidentale a cui il partito cerca di resistere. Il PiS, dice il leader Kaczynski, è "l'unico partito che dà garanzia al 100% di protezione dei nostri valori".

Il PiS ha ora nel mirino il nuovo programma di educazione sessuale basato sulle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). I suoi rappresentanti ritengono che l'iniziativa educativa "sessualizzi i bambini".

Gli insegnanti di educazione sessuale a Swidnik hanno ribadito l'importanza dei valori tradizionali nella Polonia rurale. "Tra i suoi obiettivi, la comunità omosessuale vorrebbe raggiungere quello delle adozioni dei bambini. Si tratta di un attacco all'idea di famiglia tradizionale sostenuta dalla nostra società", il commento all'agenzia Reuters della professoressa Agata Gburczyk.

La campagna di PiS è stata criticata dall'attivista LGBT Bartosz Straszewsk: "Il PiS ha bisogno di un nemico per spaventare la gente. Prima erano gli immigrati, ora si tratta della comunità LGBT".

Gli analisti ritengono che il PiS spera di infondere nuova energia alla sua base elettorale prevalentemente rurale. Con un'affluenza alle elezioni europee tipicamente più bassa nelle roccaforti rurali del PiS, il partito deve persuadere più persone possibile a recarsi alle urne, soprattutto alla luce dei dati di alcuni sondaggi che mostrano come sia pronosticabile un testa a testa con la coalizione pro-europea rivale.

Nonostante i toni intolleranti e divisivi, la campagna sembra aver attirato l'attenzione degli elettori. Jn sondaggio dell'IBRIS, pubblicato il 19 maggio scorso a Varsavia, suggerisce che l'affluenza alle urne potrebbe aggirarsi intorno al 40% - un dato senza precedenti in un paese in cui appena un quarto dell'elettorato di solito vota alle elezioni europee.

Queste Europee saranno importanti in quanto sia il PiS che la Piattaforma Civica vedono il risultato come una credibile cartina al tornasole in vista delle elezioni politiche dell'autunno prossimo. Il PiS è al potere dal 2015 e rimane popolare grazie ai generosi sussidi sociali, alla bassa disoccupazione e alla retorica nazionalista, scrive Reuters.

Alcuni osservatori vedono un parallelo tra questa iniziativa e la campagna elettorale del 2015, quando il PiS attinse a mani basse alla profonda sfiducia nei confronti degli stranieri per tornare a guidare il Paese.

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