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Europee 2019, il curriculum di Frans Timmermans in un minuto

Europee 2019, il curriculum di Frans Timmermans in un minuto
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REUTERS/Francois Walschaerts
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"In Italia c'è un solo capitano, Francesco Totti".

Questa frase, in polemica con Salvini, soprannominato "il Capitano", è stata pronunciata da Frans Timmermans, uno degli spitzenkandidaten che aspira a rimpiazzare Jean-Claude Juncker sulla poltrona più ambita d'Europa, quella di Presidente della Commissione europea. Candidato dei socialisti europei (Pse), olandese e tifoso della Roma, pensa che facendo "un ottimo lavoro possiamo diventare la prima forza politica nel Parlamento europeo".

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Non solo. Il Commissario europeo uscente ritiene che "il nostro destino è legato a quello degli africani, all'Africa. Dobbiamo creare un Erasmus per i giovani africani".

Ma facciamo un passo indietro e analizziamo insieme il suo curriculum.

Studi

Nato nel 1961 nei Paesi Bassi, ha studiato letteratura francese all'Università Radboud di Nijmegen e diritto europeo e letteratura francese all'Università di Nancy. Ha conseguito un master in diritto europeo e un master in letteratura francese nel 1985.

Carriera

Prima di entrare in politica, Timmermans è stato nominato segretario aggiunto dell'ambasciata olandese presso il Ministero degli Affari Esteri olandese nel 1990. Ha poi lavorato come consigliere senior e segretario privato di Max van der Stoel, l'Alto Commissario per le minoranze nazionali dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).

Successivamente, Timmermans è stato eletto sei volte come membro del Partito Laburista olandese dal 1998 al 2007 e dal 2010 al 2012. È stato anche ministro degli affari esteri dal 2012 al 2014 e ministro degli affari europei dal 2007 al 2010. È diventato primo vicepresidente della Commissione europea nel novembre 2014, dove ha guidato i lavori dell'UE in tema di sostenibilità ed è responsabile dell'adozione della strategia di economia circolare. Ha partecipato all'adozione da parte dell'UE degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU 2030.

Quali valori difende?

Timmermans ritiene che sia necessario migliorare e adattare l'UE alle sfide che si trova ad affrontare e si troverà ad affrontare in futuro. Primo tra tutti: i diritti delle donne. Sostiene che altre potenze mondiali stiano cercando di imporre la loro volontà all'Europa attraverso misure commerciali e che stiano cercando di indebolire il blocco a livello politico.

Uguaglianza, giustizia sociale e femminismo

Timmermans dice che vuole che l'Europa sia un luogo in cui le persone si curino a vicenda, possano vivere dove vogliono, amare chi vogliono e credere in ciò che vogliono indipendentemente dall'etnia, dalla nazionalità, dal sesso e dall'età. Ritiene che non ci dovrebbero essere discriminazioni e vuole una strategia europea vincolante per la parità di genere così da combattere i divari retributivi e pensionistici, la violenza di genere e le molestie sessuali e garantire a tutti parità di accesso ai propri diritti sessuali e riproduttivi.

Sostenibilità

Timmermans punta a costruire un'Europa più sostenibile, basata sull'economia circolare un sistema economico volto a minimizzare gli sprechi e a sfruttare al meglio le nostre risorse. Pensa che dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere e utilizzare le nostre risorse in modo più saggio per combattere il cambiamento climatico.

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Trovare soluzioni attraverso la cooperazione

Secondo il candidato olandese, la UE dovrebbe cercare soluzioni attraverso la cooperazione piuttosto che attraverso il confronto. Afferma che Putin e Trump credano nella "regola del potere", ma che la UE crede nel "potere delle regole".

Migrazioni

Timmermans ritiene che le questioni migratorie debbano essere affrontate in modo diverso: secondo lui, la UE dovrebbe adottare un approccio globale sui flussi migratori e una politica di asilo equa, basata sulla responsabilità condivisa e sulla solidarietà tra gli Stati membri.

Cambiamento di mentalità

Timmermans vorrebbe cambiare il modo in cui vediamo il futuro: gli piacerebbe che gli europei considerino la Ue come un'opportunità, non come una minaccia. Sul suo sito web dice: "Abbiamo bisogno di speranza per il nostro lavoro, il futuro dei nostri figli, per le cose che condividiamo in una società diversificata, su come possiamo limitare il cambiamento climatico, gestire la migrazione, aumentare la sicurezza. Non dobbiamo permettere che sia la paura a guidarci".

Social media

Timmermans ha 197mila follower su Facebook, 8.690 su Instagram e 105mila su Twitter. Questo uno dei suoi post su Facebook che ha avuto più successo:

Fijne Valentijnsdag! Europa houdt ook van jou ?

Publiée par Frans Timmermans sur Jeudi 14 février 2019

Di recente, sul suo feed instagram è apparso questo appello per un'Europa più femminista.

Video: Next New Media.