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Il trionfo del calcio inglese (anche senza giocatori inglesi): chi vincerà le Coppe?

Il trionfo del calcio inglese (anche senza giocatori inglesi): chi vincerà le Coppe?
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Chi vincerà le Coppe?

Tottenham o Liverpool?
Chelsea o Arsenal?

I giornali e i siti inglesi sono impazziti per le "Fantastiche Quattro": mai le squadre inglesi (pur con soli 8 giocatori inglesi su 44 negli undici di partenza delle semifinali di ritorno....) avevano dominato cosi, nemmeno ai tempi delle 6 Coppe campioni consecutive vinte da club inglesi tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 (3 volte il Liverpool, due il Nottingham Forest e una l'Aston Villa).

Già in due occasioni, due squadre inglesi hanno messo la loro firma sull'Albo d'Oro di una Coppa europea nello stesso anno: accadde nel 1981 (Liverpool in Coppa Campioni e Ispwich Town in Coppa Uefa) e nel 1984 (Liverpool in Coppa Campioni e Tottenham in Coppa Uefa). Ma in entrambi i casi, la finalista non era una squadra inglese...

Quando dominavano le italiane...

E l'Italia ha fatto ancora meglio: nel 1990 la Coppa dei Campioni la vinse il Milan, la Coppa delle Coppe la Sampdoria e la Juve (battendo la Fiorentina in finale) trionfò in Coppa Uefa.
Poi sarebbero arrivate le notte magiche...

Calcio "da ricchi" per il modello inglese

Analizzando il caso del calcio inglese, è ovvio che non si può parlare di "miracolo", nè di "favola", semmai di programmazione e calcio-spettacolo. Alimentato, però, da una marea di sterline: bravi gli organizzatori della Premier League ad aver accumulato e ben distribuito i proventi dei diritti tv, consentendo al loro campionato di essere il più bello e il pi`u equilibrato d'Europa.

Ma è pur sempre un calcio "da ricchi", che consente di scegliere i giocatori e i manager migliori.
Non a caso, la nazionale inglese - a parte l'ottima semifinale di Russia 2018 - è ben lungi dal dominare come fanno i club.
Infatti, non è un successo del calcio inglese, ma del "modello inglese": del resto, basta vedere la Championship (la seconda Divisione), con stadi sempre pieni. Ben diverso dalla serie B italiana...

Altro che Brexit!

In questo particolare momento calcistico e politico, scontato, ma curioso, il riferimento alla Brexit.
Addirittura Jeremy Corbyn, leader del partito Laburista inglese, ha suggerito alla premier Theresa May di chiedere consigli a...Klopp!

"Almeno i grandi club in Inghilterra, in Europa ci vogliono stare!"
Jürgen Klopp
Manager Liverpool

"Almeno i grandi club in Inghilterra vogliono stare in Europa", filosofeggia Jurgen Klopp, "e non si capisce proprio perché il resto del paese non vuole, eh? Meglio che non facciamo politica".

Jürgen Klopp se la ride.

Klopp ci riprova, ma occhio a Pochettino

Per Klopp e il Liverpool sarà la seconda finale di Champions di fila: ci saranno anche Salah e Firmino, il 1. giugno, al "Wanda Metropolitano" di Madrid, contro il Tottenham di Mauricio Pochettino, che spera di recuperare il bomber Harry Kane. Ma ci sarà comunque Lucas Moura, l'uomo della tripletta...

Emery per il poker, Sarri per la "prima"

E una tripletta di Europa League l'ha fatta Unai Emery con il Siviglia, ora in finale con l'Arsenal, il 29 maggio, a Baku contro il Chelsea. Aubameyang e Lacazette (protagonisti a suon di gol nella semifinale con il Valencia) sfidano i Blues...

Ma con Maurizio Sarri in panchina, in tutto questo football british, ci sarà anche una spruzzatina d'Italia.

Action Images via Reuters/John Sibley
"Ma ce l'ho fatta davvero?", sembra domandarsi Maurizio Sarri...Action Images via Reuters/John Sibley