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Migranti, sulla missione Sophia è scontro tra Italia e Germania

Migranti, sulla missione Sophia è scontro tra Italia e Germania
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"Se qualcuno crede di fare un danno all'Italia e agli italiani sfilandosi dalle operazioni, sappia che si sbaglia di grosso". Così il ministro degli Interni Matteo Salvini commenta la decisione tedesca di sospendere l'invio delle proprie navi per la missione Sophia che opera nel Mediterraneo per la lotta agli scafisti. Una sospensione che, secondo il governo tedesco, sarebbe stata decisa proprio in riposta alla linea dura tenuta da Salvini in merito a migranti e alla chiusura dei porti italiani.

"Da sei mesi - ha puntualizzato Salvini incontrando i giornalisti - chiediamo il cambio delle regole di questa missione sottoscritta nel 2015, non si capisce in cambio di cosa, contro l'interesse nazionale italiano; perché nelle regole di questa missione, che è 'internazionale' solo sulla carta, c'è scritto che tutti gli immigrati soccorsi e raccolti devono sbarcare in Italia".

Da tempo la missione Sophia è al centro del dibattito Europeo. Lo stesso ministro dell'Interno tempo fa ne aveva chiesto la sospensione per poi cedere al compromesso con l'Unione che ha annunciato che la missione durerà soltanto altri tre mesi fino a marzo.

Di cambio delle regole parla anche il Presidente dell'europarlamento, il forzista Antonio Tajani: "la missione va mantenuta anche nell'interesse italiano - ha dichiarato - ma bisogna costringere tutti i Paesi Ue ad essere parte di un'azione contro l'immigrazione".

Sul punto pero' non è affatto d'accordo la responsabile tedesca alla difesa,Ursula Von der Leyen: "è stata l'Italia a metterci da parte - ha ribattuto - per mesi il loro comando ha inviato la nostra Marina negli angoli più remoti del Mediterraneo, dove non ci sono rotte di migranti né trafficanti". Ma sullo sfondo si intravede anche un'altra polemica che si treascina ormai dalla scorsa estate. A evocarla ¨è stato il ministro degli interno tedesco Horst Seehofer: "con Roma abbiamo un'accordo già fatto - ha dichiarato - l'Italia si decida a firmarlo", alludendo quasi certamente al braccio di ferro sui migranti registrati in Italia che Berlino vorrebbe rimandare indietro.