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La Polonia tende la mano all'Iraq, in arrivo a Mosul 500 casette

La Polonia tende la mano all'Iraq, in arrivo a Mosul 500 casette
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Di Cinzia Rizzi
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Il governo polacco ha stanziato dei fondi per costruire delle casette prefabbricate, da inviare nella città che per tre anni fu nelle mani dell'Isis

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Un convoglio di dieci camion con a bordo 500 casette prefabbricate - del valore di circa 700.000 euro - è partito da Danzica, nel nord della Polonia, alla volta di Mosul, in Iraq. Ogni casetta ha una superficie di 17.5 metri quadri, è costruita con materiale ignifugo ed è provvista di pannelli solari a led. L'iniziativa voluta dal governo polacco è stata finanziata con il budget statale.

"Una volta eravamo noi ad aver bisogno di aiuto. Oggi possiamo aiutare noi chi ha bisogno, specialmente chi vive nel nord dell'Iraq", dichiara Beata Kempa, ministro per gli Aiuti umanitari polacco.

Il convoglio raggiungerà Mosul tra circa tre settimane e le casette saranno destinate agli sfollati e ai rifugiati, che hanno subito gravi danni da parte dello Stato Islamico.

Mosul, dalla guerra alla ricostruzione

La città nel nord dell'Iraq cadde in mano ai miliziani dell'Isis nel giugno del 2014. Nell'ottobre del 2016 iniziò l'offensiva contro Daesh, da parte dei soldati dell'esercito iracheno e dei curdi peshmerga. Nel luglio 2017 Mosul venne liberata. Da quel momento iniziò la fase di ricostruzione, ancora in corso.

Video editor • Cinzia Rizzi

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