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Le mani dell'Africa sulla Maratona di New York

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Le mani dell'Africa sulla Maratona di New York

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Mary Keitany, e fanno cinque. Tante sono le vittorie della keniana volante che s'impone stavolta alla 48esima edizione dell'evento sportivo tra i più seguiti dell'anno. La 36enne è arrivata prima tra le donne, un anno dopo l'amara medaglia d'argento. Quella d'oro andò all'americana Shalane Flanagan, anche se sembra che le primavere siano un dettaglio per la Keytany. E all'atleta la sconfitta dell'anno scorso dev'essere bruciata parecchio se si pensa che la corsa è durata due ore, 22 minuti e 48 secondi, una bazzecola, solo la seconda performance più veloce della storia e le parti si sono invvertitie perché la Flanagan stavolta è arrivata seconda.

Fra gli uomini s'impone Lelisa Desisa , 28enne etiope che precede il connazionale Shura Kitata al termine di una testa a testa da mozzare il fiato e con un finale in cui i due atleti si sono avvolti nella bandiera del proprio Paese al termine della corsa. Per Desisa, è la seconda vittoria nella grande mela dopo quella del 2015.