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I dollari sono molto "credenti"

I dollari sono molto "credenti"
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Sul conio del dollaro si legge "In god we trust" che vuole dire non "crediamo", ma "confidiamo in Dio". Affermazione reativamente recente che ha scatenato il costante fuoco incorciato di credenti e grandi atei indispettiti per opposti evidenti motivi.

Ancora una volta la corte d'appello federale statunitense ha detto che la frasetta è costituzionale evocandone un uso non coercitivo. La notizia è quindi la sentenza dell'ottava Corte d'appello di St. Paul, Minnesota che ha respinto le richieste di diverse personalità e gruppi di non credenti.

La frase sembrebbe contraddire il Primo Emendamento costituzionale statunitense sulla libertà religiosa che in realtà non vieta alcuna religione.

Contrario alla frase era stato il presidente Roosevelt che non amava la miscela di "sacro e profano".