Ondata di gelo, 37 i morti in tutta Europa, sette in Italia

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Di Luca Colantoni
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Disagi ancora ovunque. Molti presidenti di Regione chiedono al Governo lo stato di calamita'

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La forte ondata di gelo che sta imperversando in questi giorni in tutta l’Europa Centrale ha fatto delle vittime. Almeno 37 secondo i primi bilanci, 17 solamente in Polonia. Tra le persone che hanno perso la vita, molti senzatetto ed altre in condizioni di indigenza. Forti disagi si sono registrati in questo ultimo fine settimana un po’ dappertutto specialmente in Polonia, al confine con la Repubblica Ceca, e in Bulgaria. Ovunque le squadre di soccorso si sono mobilitate per la pulizia delle strade e la garanzia ai cittadini dei servizi essenziali. La testimonianza di un cittadino di Sofia. “Inverni cosi’ freddi e con molta neve, da queste parti sono all’ordine del giorno da anni e sono sempre stati considerati la normalità. Questa volta pero’ è un qualcosa in piu’ anche se abbiamo visto di peggio”.

Medici Senza Frontiere monitora su Twitter la situazione del freddo in Europa

In #Serbia 2000 persone vulnerabili dormono al gelo, senza un tetto che li protegga. https://t.co/ICuxMhCGTppic.twitter.com/58Iwphlwgs

— MediciSenzaFrontiere (@MSF_ITALIA) 9 gennaio 2017

Problemi anche in Romania dove neve, gelo e ghiaccio
continuano a imperversare in buona parte della regione
provocando enormi disagi nel sistema dei trasporti e dell’erogazione di energia elettrica.

Il tweet del Sindaco di Milano Beppe Sala con i numeri per l’emergenza freddo

In questi giorni di freddo eccezionale basta una telefonata per dare un aiuto prezioso e salvare la vita di chi vive in strada pic.twitter.com/aPMB0d5Leu

— Beppe Sala (@NoiMilano2016) 9 gennaio 2017

In Italia, invece, nel fine settimana sono morte sette persone, di cui cinque senza fissa dimora. Le scuole nelle zone piu’ colpite sono sono rimaste chiuse, in particolare nei paesi delle montagne del centro Abruzzo, ma anche in Calabria, Sicilia e Puglia dove il Presidente della Regione Emiliano ha chiesto lo stato di calamità, cosi’ come altri Governatori in tutto il Paese.

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