No all'oleodotto in Dakota: arrestata Shailene Woodley

No all'oleodotto in Dakota: arrestata Shailene Woodley
Di Lilia Rotoloni
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La protagonista di Divergent solidale con la protesta dei nativi americani

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L’attrice statunitense Shailene Woodley è stata arrestata nel Dakota del Nord durante una protesta contro un progetto di oleodotto.

Le immagini del fermo, sono state postate su facebook live dalla madre. Il video è immediatamente diventato virale ed è stato visto da oltre due milioni di persone in poche ore.

Insieme alla protagonista di Divergent e della pellicola sul caso Snowden, sono state fermate una trentina di persone.

Violazione delle terre ancestrali

Per i nativi americani il progetto, oltre a danneggiare l’ambiente, viola un territorio considerato sacro dalle tribù locali.

L’oleodotto costerebbe l’equivalente di oltre 3 miliardi di euro e dovrebbe attraversare quattro stati: l’Iowa, l’Illinois, il Dakota del Nord e il Dakota del Sud.

Secondo l’azienda che intende costruirlo, il trasporto del greggio in questo modo è più sicuro e pulito.

Per gli ambientalisti, invece, il passaggio di una quantità di greggio pari a 570mila barili al giorno metterebbe in pericolo corsi d’acqua locali.

#NoDAPL#IndigenousPeoplesDay DC Circuit Court of Appeals deny injunctive relief #StandWithStandingRockhttps://t.co/tmUU6F8YlK

— Elizabeth Frances (@efrances03) 10 octobre 2016

https://twitter.com/intlrivers/status/785488933102710784

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