Un vasto incendio ha devastato un insediamento costiero a Sandakan, distruggendo circa 1.000 abitazioni e costringendo oltre 9.000 persone a fuggire.
Il rogo è divampato alle prime ore di domenica e si è propagato rapidamente tra file di case di legno costruite su palafitte sopra il mare.
I vigili del fuoco hanno riferito che i forti venti e la fitta disposizione degli edifici hanno alimentato le fiamme, mentre le vie di accesso strette e la bassa marea hanno rallentato l'intervento.
Non si registrano vittime, ma migliaia di persone si sono spostate in rifugi temporanei. I villaggi su palafitte costeggiano gran parte della costa di Sabah e spesso sono privi di infrastrutture di base.
Molti residenti appartengono a famiglie a basso reddito o a gruppi emarginati. Il primo ministro Anwar Ibrahim ha dichiarato che le agenzie federali e statali stanno coordinando gli aiuti. Le cause dell'incendio sono ancora in corso di accertamento.