In Uganda si sono formate lunghe code in diverse aree, tra cui a Kampala, dopo l'apertura ritardata dei seggi e l'arrivo dei materiali elettorali ore dopo l'orario previsto. Alcuni elettori hanno segnalato guasti ai dispositivi biometrici, alimentando la frustrazione.
Il presidente Yoweri Museveni, al potere dal 1986, punta a un nuovo mandato contro sette sfidanti, tra cui l'oppositore Bobi Wine, che chiede un cambiamento politico.
Le autorità ugandesi hanno oscurato internet all'inizio della settimana, citando motivi di sicurezza. La misura è stata criticata dalle organizzazioni per i diritti e dal mondo delle imprese.
Soldati e polizia erano presenti in tutto il Paese, mentre i funzionari invitavano alla calma durante il voto.