I Giochi olimpici invernali di Milano - Cortina si chiudono con l'ultima medaglia d'oro assegnata agli Stati Uniti, campioni di hockey sul ghiaccio contro il Canada. Nel sito patrimonio dell'Unesco si celebra l'atto finale con ospiti da tutto il mondo
Volgono al termine i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. L'ultima medaglia d'oro è stata assegnata agli Stati Uniti campioni nell'hockey sul ghiaccio contro il Canada.
La cerimonia di chiusura, in programma all’Arena di Verona, è destinata a rappresentare l’ultimo atto ufficiale di un’edizione che ha segnato numeri e risultati significativi sia dal punto di vista sportivo sia organizzativo.
La scelta dell’Arena di Verona come sede della cerimonia finale rappresenta uno degli elementi simbolici di questi Giochi, i primi olimpici invernali “diffusi” della storia, ospitati in diverse località e caratterizzati da un modello organizzativo distribuito sul territorio. La cerimonia costituisce uno dei momenti conclusivi più attesi per celebrare gli atleti e il percorso olimpico.
La cerimonia finale all’Arena di Verona
La cerimonia all’Arena di Verona sarà il primo evento olimpico in un sito Unesco. Sotto il titolo "Beauty in Action", lo spettacolo celebra l’armonia tra sport, natura e città, unendo la tradizione italiana alla modernità. Un racconto suggestivo, tra sogno e realtà, dove il design e la tecnologia si fonderanno per esaltare il legame unico tra territori. L'obiettivo è trasformare l'estetica in emozione, celebrando la forte connessione tra il classicismo storico e la visione contemporanea del Paese.
L'eccellenza di Roberto Bolle apre una serata ricca di stelle come Achille Lauro, Gabry Ponte, Benedetta Porcaroli e i Major Lazer. La fusione tra danza, lirica ed elettronica crea un’esperienza multisensoriale capace di trasformare la solennità del momento in energia pura. Sotto il cielo di Verona, il battito di migliaia di cuori chiude ufficialmente i Giochi, rendendo omaggio alla grande creatività italiana. L'evento si configura come un crocevia di culture e ritmi, unendo l'energia della musica globale alla grazia della performance artistica.
Il medagliere di Milano - Cortina: Norvegia al primo posto, Italia quarta con il miglior risultato di sempre
Sul piano sportivo, il medagliere finale vede il netto successo della Norvegia, che conquista il primo posto con 41 medaglie complessive: 18 ori, 12 argenti e 11 bronzi. Si tratta dell’undicesima affermazione nella storia olimpica invernale per la delegazione norvegese e della quarta consecutiva.
Gli Stati Uniti si collocano al secondo posto con 33 medaglie (12 ori, 12 argenti e 9 bronzi), grazie anche alle vittorie nei tornei di hockey su ghiaccio maschile e femminile. Terza posizione per i Paesi Bassi con 20 medaglie complessive, con 10 ori, 7 argenti e 3 bronzi, tutte conquistate nelle discipline del pattinaggio di velocità e dello short track.
L’Italia chiude al quarto posto con 30 medaglie totali, stabilendo il miglior risultato della propria storia ai Giochi olimpici invernali. Il bottino comprende 10 medaglie d’oro, 6 d’argento e 14 di bronzo. Il piazzamento eguaglia il quarto posto già ottenuto a Grenoble 1968 e Lillehammer 1994, ma con un numero di medaglie complessive nettamente superiore rispetto a quelle edizioni.
Completano le prime sei posizioni Germania, quinta con 26 medaglie (10 ori, 6 argenti e 14 bronzi), e Francia, sesta con 23 medaglie (8 ori, 9 argenti e 6 bronzi). In totale, sono 29 i Paesi entrati nel medagliere olimpico.
Il riconoscimento del Cio a Mattarella e Meloni
Nel giorno conclusivo dei Giochi è arrivato anche un importante riconoscimento istituzionale. Il Comitato olimpico internazionale (Cio) ha conferito l’Ordine olimpico in oro, la più alta onorificenza dell’organismo, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La presidente del Cio Kirsty Coventry ha spiegato che il riconoscimento rappresenta un segno di gratitudine per il contributo offerto alla realizzazione dei Giochi e per aver contribuito a renderli indimenticabili.
In un messaggio pubblicato su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato il valore dell’esperienza olimpica, parlando di emozioni destinate a restare nel tempo e di un sentimento di orgoglio nazionale che accompagnerà ancora a lungo il Paese.
La premier ha espresso riconoscenza agli atleti italiani, evidenziandone talento, impegno e spirito di squadra, che hanno permesso di ottenere risultati di rilievo sulla scena internazionale. Un ringraziamento è stato rivolto anche a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.
Durante la conferenza stampa finale a Milano l'Amministratore Delegato di Milano - Cortina Andrea Varnier ha lodato il modello dei "Giochi diffusi", evidenziando la quota record del 47 per cento di atlete e l'88 per cento di biglietti venduti. Grazie a un'organizzazione capillare su 22mila chilometri quadrati, l'evento ha saputo coinvolgere un'audience giovane, garantendo a tutti i partecipanti una memorabile esperienza olimpica.
Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò ha ringraziato le Forze dell'Ordine e Christophe Dubi (Direttore Esecutivo del Cio) per l'impeccabile sicurezza e gestione operativa. Ha infine attribuito il grande trionfo dei Giochi ai risultati storici ottenuti dagli atleti italiani, il cui contributo agonistico è stato fondamentale per il successo finale.