EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Da Putin a Xi Jinping, la diplomazia itinerante del premier ungherese Orbán

Il primo ministro ungherese Orban al tavolo con il presidente cinese Xi Jinping
Il primo ministro ungherese Orban al tavolo con il presidente cinese Xi Jinping Diritti d'autore Ding Lin/Xinhua
Diritti d'autore Ding Lin/Xinhua
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Orbán descrive il suo viaggio su X come "Missione di pace 3.0". Ma, secondo fonti diplomatiche, nell'Unione europea crescono le preoccupazioni per il ruolo che Orbán si è auto attribuito

PUBBLICITÀ

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán è arrivato a Pechino lunedì, sorprendendo ancora una volta i partner europei. Dopo la visita a Kiev, venerdì scorso, ha scatenato una tempesta diplomatica con la tappa a sorpresa a Mosca e l'incontro con Vladimir Putin.

L'attuale capo della presidenza di turno dell'Ue descrive il suo viaggio su X come "Missione di pace 3.0".

Ma, secondo fonti diplomatiche, nell'Unione europea crescono le preoccupazioni per il ruolo che Orbán si è auto attribuito. Dovrebbe essere chiaro il fatto che il premier ungherese rappresenta solo il suo Paese. Invece, ha intenzionalmente lasciato molte ambiguità, ad esempio utilizzando il logo della presidenza Ue nelle sue comunicazioni.

La tensione è alta dopo soli 7 giorni di presidenza targata Budapest.

Nel tweet: "Il Presidente Xi mi ha detto oggi che la Cina continuerà i suoi sforzi volti a creare le condizioni per la #pace. Non siamo soli! Continua la missione di pace".

Orbán espande il suo spazio di manovra

"Quello che vediamo è una campagna strategica per ridicolizzare l'Unione europea e per dimostrare che, in realtà, il primo ministro Orban può intraprendere queste azioni non coordinati, che sono chiare violazioni delle posizioni comuni e concordate dell'Ue - dichiara Daniel Hegedüs, Senior Fellow German Marshall Fund (Europa centrale) - sa che, con questo approccio, da un lato, espande il suo futuro spazio di manovra e la sua futura autonomia politica e, dall'altro, mina seriamente la percezione della politica estera dell'Ue tra i partner chiave".

Il premier ungherese mediatore di pace?

Orbán sostiene di essere l'unico leader europeo in grado di parlare con Putin. Abbiamo chiesto all'esperto se il premier ungherese possa contribuire a un eventuale processo di pace tra Russia e Ucraina.

"Credo che Orbán sia l'unico capo di Stato o di governo europeo pronto a parlare con Putin e a violare il principio di base stabilito congiuntamente dagli Stati membri dell'Ue, secondo cui non si può parlare di Ucraina senza l'Ucraina - aggiunge Hegedüs - Quindi non si tratta di capacità, ma solo di disponibilità. (...) Non vedo alcun contributo positivo in relazione a questo tipo di diplomazia itinerante per la soluzione del problema della guerra in Ucraina. Questo esito richiederebbe il coinvolgimento di tutti i partner".

Ci sono modi in cui l'Ue potrebbe reagire alle provocazioni di Orbán, tra cui l'eventuale decisione di accorciare i tempi della presidenza ungherese nell'Unione. La questione è se gli Stati membri siano pronti a percorrere questa strada. Gli ambasciatori dell'Ue valuteranno un percorso condiviso nella riunione che si terrà mercoledì prossimo.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Ungheria alla presidenza di turno Ue: Orbán riuscirà a imporre le sue idee?

Ue: Orbán da Macron a Parigi prima del Consiglio e della presidenza ungherese

Polonia, il Parlamento dice no alla depenalizzazione dell'aborto