L'Europa tira un sospiro di sollievo e fa il tifo per Macron

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The Brief: l'appuntamento quotidiano da Bruxelles con l'attualità europea

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Sospiri di sollievo in tutta Europa dopo il risultato vincente di Emmanuel Macron al primo turno delle elezioni presidenziali francesi.

Tra due settimane dovrà sfidare Marine Le Pen, leader del Front National.
Macron si dice a favore della liberalizzazione del mercato, ma propone anche di aumentare la spesa pubblica in alcune aree.

È fermamente europeista, mentre Le Pen vuole indire un referendum sull’uscita della Francia dall’Unione europea.

E, con una mossa senza precedenti, i funzionari europei, tra cui il capo della diplomazia europea, hanno espresso il loro sostegno a Macron.

Detto questo, sono più di 18 milioni gli elettori che hanno votato per i candidati dai programmi euroscettici.
Jean-Luc Melanchon, l’europarlamentare di sinistra, ha raccolti sette milioni di voti.

Un dato che rappresenta quasi il 19 per cento del totale complessivo.
Frederic Bouchard, capo dell’ufficio di euronews a Bruxelles, ha intervistato Jean Quatremer, corrispondente del quotidiano pro-europeo e di sinistra Liberation. Ecco la la sua opinione sul significato di queste elezioni per l’Europa.

E infine, Donald Trump potrebbe rivedere la sua posizione sull’accordo di libero scambio tra UE ed Stati Uniti?

Ieri, il più alto rappresentate per le poliche commerciali dell’Unione europea, Cecilia Malmstrom, ha incontrato il segretario al commercio Wilbur Ross.
Più tardi in giornata, si svolgeranno i colloqui con i funzionari del Senato, nella speranza di rilanciare i negoziati.

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