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Nato, via libera all'operazione turca contro Isil e Pkk. Erdogan "Fine al processo di pace con i miliziani curdi"

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Di Euronews
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Nato, via libera all'operazione turca contro Isil e Pkk. Erdogan "Fine al processo di pace con i miliziani curdi"

Ankara incassa il sostegno della Nato. Il Consiglio Atlantico, ha condannato gli attacchi contro la Turchia avvenuti nei giorni scorsi, giudicando l’operazione anti terroristica avviata lungo il confine con la Siria e nel nord dell’Iraq necessaria a garantire la sicurezza del Paese e internazionale.

Al termine della riunione tra i 28 ambasciatori del Consiglio atlantico della Nato, voluta dalla Turchia, il Segretario generale Jens Stoltenberg ha ribadito la indivisibilità dell’Alleanza atlantica. “Restamo solidali con la Turchia. Il terrorismo è una minaccia diretta alla sicurezza dei Paesi Nato e alla stabilità internazionale. L’alleanza atlantica è già impegnata in questa battaglia come parte attiva della coalizione internazionale contro l’Isil”. Queste le parole di Jens Stoltenber che ha anche precisato come la safe zone, l’area cuscinetto liberata dall’Isil, resti per ora materia di discussione tra Ankara e Washington.

Con l’operazione avviata dalla Turchia finisce anche il processo di pace tra Ankara e i curdi del Pkk avviato soltanto nel 2013. L’annuncio ufficiale è arrivato dal Presidente Erdogan. Tra gli obiettivi della missione turca, infatti, non soltanto le postazioni dell’Isil, ma anche quelle delle milizie curde.

“Credo che i fatti ci abbiano messi davanti la realtà. In questo Paese è impossibile procedere con il processo di pace in un clima di continua minaccia all’unità nazionale” ha dichiarato Erdogan.

La Turchia è ripiombata in una spirale di violenza. All’attacco di Suruc sono seugiti gli omicidi a Dyarbakir di alcuni poliziotti turchi per mano del PKK, che di fatto accusa Ankara di essere stata fino ad ora troppo indulgente con l’Isil.