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Farfalle monarca affrontano una migrazione di 3.000 km: sopravvivranno con il nettare in calo?

Mentre una farfalla monarca succhia il nettare su una pianta di Joe Pye, un bombo le ronza vicino. Mercoledì 28 agosto 2019 a Freeport, nel Maine.
Una farfalla monarca è sfiorata da un bombo mentre succhia il nettare su una pianta di Joe Pye weed, mercoledì 28 agosto 2019, a Freeport, nel Maine. Diritti d'autore  Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.
Diritti d'autore Copyright 2019 The Associated Press. All rights reserved.
Di Liam Gilliver
Pubblicato il
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Una delle migrazioni più iconiche al mondo è a rischio: l’aumento delle temperature altera la qualità del nettare dei fiori, fondamentale.

Ogni autunno, milioni di farfalle monarca affrontano un viaggio rischioso: volano per oltre 3.000 km dai campi del Canada fino alle foreste montane del Messico per svernare.

Questa migrazione attira folle di turisti: in tutta l’America la gente si raduna per ammirare gli insetti dal caratteristico colore arancione che riempiono il cielo. Alla fine dell’inverno, queste farfalle volano verso nord, negli Stati Uniti, dove depongono le uova sulle piante di asclepiade.

Da anni, le farfalle monarca mostrano una notevole resilienza di fronte alla crescente minaccia del cambiamento climatico. Pur essendo poco più grandi di una graffetta, sono riuscite a sopravvivere alla perdita di habitat, agli eventi meteorologici estremi e all’uso crescente di pesticidi.

Ora, però, la loro traversata epica incontra un nuovo ostacolo: tutto ruota attorno al nettare dei fiori.

Come il cambiamento climatico incide sul nettare dei fiori

Nell’estate del 2023, un team di scienziati dell’Università di Ottawa ha iniziato a studiare le piante da cui le farfalle monarca dipendono durante la migrazione.

Pubblicato sulla rivista Global Change Biology Communications, lo studio ha rilevato che un piccolo aumento della temperatura (0,6 °C) basta a ridurre la qualità del nettare prodotto da queste piante. Le farfalle monarca che si sono nutrite di fiori “riscaldati” hanno accumulato circa un quarto di grasso corporeo in meno rispetto alle altre.

“È il riscaldamento a rendere il nettare meno nutriente”, spiega la professoressa Heather Kharouba, che ha guidato l’esperimento.

“Anche se le farfalle potevano mangiare quanto volevano, non riuscivano a compensare la qualità inferiore del nettare.”

Lo studio ha rilevato che, con l’aumento delle temperature, i fiori di fine stagione producevano meno nettare e quello prodotto conteneva meno zuccheri.

Un campanello d’allarme per proteggere la farfalla monarca

Scienziati e conservazionisti da tempo sono preoccupati per il futuro delle farfalle monarca, ma questa ricerca mette in luce un rischio più sottile.

“Stiamo vedendo che cambiamento climatico può colpire gli impollinatori in modo indiretto, degradando le risorse su cui fanno affidamento”, aggiunge Kharouba.

“Credo che questi risultati siano un campanello d’allarme per chi lavora per proteggere queste farfalle e, più in generale, per chiunque pianti un giardino o gestisca un parco, mentre il pianeta si riscalda.”

Lo studio è stato scelto come filo conduttore di una nuova mostra dal titolo Flutterings: Monarchs and Climate Change.

Curata dall’artista visiva canadese Valérie Chartrand, spera di avviare nuove conversazioni su come ci prendiamo cura delle creature che ci circondano e di mostrare come le collaborazioni tra arte e scienza possano “approfondire la comprensione pubblica di temi ambientali complessi”.

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