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La svolta verde di Cracovia

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La svolta verde di Cracovia
Diritti d'autore  euronews
Di Leszek Kablak
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"Non ci stiamo più con le macchine"

Ci sono luoghi a Cracovia che restano immutati da secoli. E poi ci sono luoghi che sono cambiati molto negli ultimi anni. Questo perché Cracovia, con il suo quasi milione di abitanti, ha un problema con la qualità dell'aria. E la città sta combattendo l'inquinamento su tutti i fronti.

"Quando la città è stata costruita non c'erano 700 auto ogni mille abitanti - spiega Lukasz Franek, direttore del Consiglio dei trasporti pubblici di Cracovia. " Semplicemente non ci stiamo più con queste macchine. Le strade del nostro centro storico non sono larghe come quelle di Varsavia, Breslavia o Poznań".

Il comune ha quindi deciso di spingere le auto private fuori dal centro e aprire alcune strade solo a residenti, ciclisti e scooter. Cracovia vanta una delle più grandi passerelle pedonali e ciclistiche della Polonia e ha anche lanciato un sistema di bici pubbliche elettriche nell'ambito del progetto europeo Low-Carb. Per Marek, un residente, "Innanzi tutto, queste bici sono in un posto comodo perché abito qui vicino. Il prezzo è giusto... perché è gratis! E poi sono elettriche, quindi sono fantastiche sotto ogni punto di vista".

Coinvolgere i cittadini

Ma c'è anche chi non apprezza le modifiche nell'organizzazione del traffico. Si tratta principalmente di imprenditori delle zone dove le consegne a ristoranti e negozi sono consentite solo in determinate ore e i clienti non possono arrivare in auto. Loro dicono che questo li colpisce direttamente nel portafogli. Perché, dice una di loro, "Chi fa molti acquisti preferisce arrivare in macchina per poter comprare tutto in un posto e non dover trasportare borse o spingere carrelli, e questo genera problemi".

Le autorità locali sono consapevoli di questi problemi, e benché non intendano deviare dal cammino verso un'aria più pulita, promettono di prendere ulteriori provvedimenti solo dopo aver consultato i residenti.

"Intendiamo farlo tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo - ci informa il vicesindaco Andrzei Kulig -. Per noi è fondamentale discutere dei problemi della mobilità urbana. Ci rendiamo pienamente conto del fatto che non possiamo fare nulla dall'alto verso il basso. Dobbiamo farlo insieme alla gente del posto e andare fin dove la gente del posto ci consentirà di andare".

La strada dei colloqui è stata spianata proprio dalla pandemia. Con la diffusione del telelavoro, le strade si sono svuotate di auto e la qualità dell'aria a Cracovia è immediatamente migliorata in modo significativo. Il consenso è aumentato.

In alcuni quartieri Cracovia intende implementare il principio della "città di 15 minuti", dove i residenti potrebbero occuparsi delle questioni più urgenti nel loro quartiere senz'auto. Ma le autorità hanno bisogno per questo del via libera degli abitanti.

Questo reportage fa parte della Mobility Week su Euronews. Dal 13 al 17 settembre 2021 esploriamo le tendenze che plasmano il futuro dei trasporti e della mobilità personale. Per vedere gli altri reportage cliccate qui.