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La contestazione sbarca a Wall Street

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Diritti d'autore Seth Wenig/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
Diritti d'autore Seth Wenig/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
Di euronews
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Un gruppo di investitori individuali sfida i grandi fondi e riesce a rianimare una società di videogames in crisi

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Si chiama Gamestop, è il più grande rivenditore di videogiochi degli Stati Uniti, e da qualche tempo versa in una drammatica crisi.

Solo nel 2019 ha registrato perdite per 795 milioni di dollari, licenziando centinaia di dipendenti.

Uno scenario letteralmente capovolto per iniziativa di una campagna social che è riuscita ad attrarre migliaia di investitori individuali e af crescere il prezzo delle azioni.

Per Seth Sutel, esperto finanziario, l'iniziativa equivale a una sfida lanciata da un insieme di investitori individuali ai grandi fondi che a Wall Street sono molto potenti.

Questi investitori non operano su tutti i mercati, ma si concentrano su una manciata di società che a loro volta sono fondamentali per i gestori degli hedge fund. "In questo senso è come se ci fosse lo spirito di Occupy Wall Street, dietro queste azioni.

Ironia della sorte, per contenere la sfida dal basso ai grandi potentati, è scesa in campo la piattaforma di trading on line Robin Hood, che sta limitando le contrattazioni dei titoli oggetto dell'attenzione dei piccoli investitori.

La piattaforna ha imposto cambiamenti enormi, come il fatto di far pagare zero commissioni ai clienti che scambiano azioni e fondi negoziati in borsa.

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