Un drone è detonatto nel porto romeno di Costanza. Secondo il ministero della Difesa nazionale, il drone sarebbe del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina
Un drone navale è esploso venerdì mattina nel porto della città di Costanza, Romania, senza provocare vittime nè feriti.
Il ministero romeno della Difesa nazionale ha riferito che il drone è detonatto intorno alle 10.30 e che si ritiene fosse "del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina".
"L'area era già stata messa in sicurezza e isolata da forze del Servizio di intelligence romeno, della Guardia costiera e del ministero della Difesa nazionale".
"In quel momento, l'oggetto era in fase di valutazione e messa in sicurezza", ha precisato il ministero.
Il ministero ha inoltre confermato che il drone non appartiene ai mezzi in dotazione all'esercito romeno e che non aveva preso parte alle recenti esercitazioni militari nell'area del Mar Nero.
Sono state avviate delle indagini sull'accaduto.
La situazione di sicurezza nell'area è "la diretta conseguenza della guerra di aggressione lanciata dalla Russia contro l'Ucraina", ha detto il presidente romeno Nicusor Dan riferendo di essere stato informato dell'accaduto.
"Finora non ci sono indicazioni di vittime. La priorità era ed e la protezione delle vite umane e la sicurezza delle infrastrutture portuali", ha spiegato il presidente
Questo e' il secondo grave incidente di sicurezza questa settimana sulla costa romena, dopo il ritrovamento di una mina marina tra Vama Veche e 2 Mai, che si aggiunge all'incidente di Galati", ha ricordato Dan, quando un drone russo che è caduto su un edificio residenziale in una località al confine tra la Moldova e Ucraina.