A maggio l’Ucraina ha riconquistato più territorio di quanto ne abbia perso a vantaggio delle forze russe, per il secondo mese consecutivo, secondo un’analisi dei dati dell’Institute for the Study of War condotta dall’agenzia AFP all’inizio del mese
I leader di Francia, Germania e Regno Unito si incontreranno domenica a Londra con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per discutere nuove strategie volte ad aumentare la pressione sulla Russia, in un momento in cui, secondo l’Eliseo, Mosca starebbe affrontando difficoltà militari, economiche e strategiche.
All’incontro parteciperanno il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer. Il vertice si terrà a Downing Street e sarà dedicato sia al coordinamento del sostegno militare a Kiev sia alla definizione dei prossimi passi verso una “pace giusta e duratura” in Ucraina e in Europa.
Secondo la presidenza francese, l’incontro servirà anche a fare il punto sul lavoro della cosiddetta “Coalition of the Willing”, l’iniziativa guidata da Francia e Regno Unito che riunisce circa 25 Paesi e che prevede, in prospettiva, il possibile dispiegamento di una forza multinazionale a sostegno dell’Ucraina dopo un eventuale accordo di pace.
Nel frattempo, il presidente Macron ha annunciato che il prossimo appuntamento della coalizione si terrà a Parigi il 13 e 14 luglio, con l’obiettivo di strutturare ulteriormente il sostegno internazionale a Kiev.
Sul piano diplomatico, l’incontro arriva all’indomani della proposta di Zelenskyy di un confronto diretto con il presidente russo Vladimir Putin, accompagnata da un appello a un cessate il fuoco totale. L’iniziativa è stata definita “positiva” da Macron e accolta con interesse anche da Unione Europea e Germania.
Intanto il conflitto continua a produrre conseguenze sul terreno. Nella notte tra giovedì e venerdì, attacchi aerei russi su diverse regioni ucraine hanno causato almeno sette vittime, tra cui quattro persone in un raid su uno stabilimento alimentare nei pressi di Kiev. Secondo le autorità ucraine, la Russia avrebbe lanciato oltre 200 droni e diversi missili, la maggior parte dei quali sarebbe stata intercettata.
Parallelamente, analisi indipendenti indicano che l’Ucraina avrebbe recentemente riconquistato più territori di quanti ne abbia persi, mentre la Russia affronta crescenti difficoltà economiche interne legate al proseguimento della guerra.