Le tappe del viaggio prevedono Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. La Germania cerca di ridurre la dipendenza da Stati Uniti e Cina. Intanto Merz si è anche detto più aperto alle esportazioni di armi all'estero
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha iniziato mercoledì a Riyadh, in Arabia Saudita, un tour di tre giorni nel Golfo per concludere accordi nei settori dell'energia e della difesa.
Merz ha incontrato mercoledì sera il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Nelle prossime tappe il leader tedesco visiterà il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti.
Il tour, che segue le visite del politico tedesco in Brasile e Sudafrica dello scorso anno e in India a gennaio, fa parte di una più ampia iniziativa tedesca volta a diversificare le alleanze globali.
"In questa rete di partenariati, riduciamo le dipendenze, attenuiamo i rischi e creiamo nuove opportunità a beneficio comune", ha dichiarato Merz. Il cancelliere ha sottolineato che non c'è mai stata tanta necessità di partnership come come ora, in un momento in cui la politica è sempre più dipendente dalle decisioni delle grandi potenze.
Merz ha inoltre dichiarato di voler approfondire la cooperazione nei settori dell'energia e della difesa nel Golfo, aggiungendo che il governo tedesco sta adottando un approccio "meno restrittivo" alle esportazioni di armi.
Le monarchie del Golfo, dotate di grandi fondi sovrani, svolgono già un ruolo importante nell'economia tedesca. Il Qatar è uno dei maggiori investitori stranieri in Germania, con partecipazioni in aziende come Volkswagen, l'azienda energetica Rwe e il gruppo logistico Hapag-Lloyd.
Merz ha dichiarato che durante il suo tour affronterà anche questioni regionali più ampie e chiederà pace, stabilità e cooperazione, inclusa la normalizzazione delle relazioni diplomatiche dei Paesi del Golfo con Israele.
Per quanto riguarda l'Iran, Merz ha avanzato tre richieste: Teheran deve fermare la violenza contro il proprio popolo, interrompere il suo programma nucleare militare e porre fine alle sue attività destabilizzanti nella regione.
La Germania rimane uno dei più stretti alleati europei di Israele, mentre gli Stati arabi del Golfo hanno adottato approcci diversi nei confronti dell'Iran.