Negli ultimi 12 mesi i conservatori hanno subito una serie di defezioni verso Reform Uk, partito di estrema destra guidato da Nigel Farage. Tra i fuoriusciti, alcuni ex ministri del governo
La leader del Partito Conservatore nel Regno Unito, Kemi Badenoch, ha dichiarato giovedì di aver licenziato l’uomo considerato il suo principale rivale, per aver complottato per passare al partito di estrema destra Reform Uk.
In una nota su X, Badenoch ha affermato di aver rimosso il responsabile del partito per la giustizia, Robert Jenrick, a causa di “prove inconfutabili del fatto che stesse progettando di disertare”, in un modo studiato per essere "il più dannoso possibile” per il partito.
Badenoch ha inoltre espulso Jenrick dal gruppo parlamentare e ne ha sospeso l'iscrizione al partito.
"La gente è stanca degli psicodrammi politici, e lo sono anch'io", ha detto. "Ne hanno visti troppi con il governo precedente, e ne stanno vedendo troppi con questo. Non ripeterò gli stessi errori."
Pur senza specificare a quale partito Jenrick intendesse passare, Nigel Farage, leader di Reform Uk, partito di estrema destra, ha detto di aver avuto colloqui con lui.
Negli ultimi 12 mesi, i conservatori hanno subito una serie di defezioni verso Reform UK, inclusi alcuni ex ministri.
In un briefing a Edimburgo, Farage ha dichiarato in merito a Jenrick: "Gli farò una telefonata questo pomeriggio". "Magari gli offrirò anche una birra, chissà", ha aggiunto.
I conservatori non stanno combattendo solo il governo laburista alla loro sinistra, ma anche Reform UK alla loro destra.
Reform, che alla Camera dei Comuni conta solo una manciata di parlamentari, è dato in forte crescita per le prossime tornate elettorali di maggio, comprese quelle per i Parlamenti di Scozia e Galles, a scapito sia dei conservatori sia dei laburisti.
Jenrick, che ha continuato ad alimentare speculazioni su ambizioni di leadership nonostante la sconfitta del 2024, è parso più aperto di Badenoch all'ipotesi di un qualche accordo tra conservatori e Reform per unire la destra in vista delle prossime elezioni generali, che devono tenersi entro il 2029.
Jenrick non ha ancora commentato la notizia del suo licenziamento.
Il primo ministro laburista Keir Starmer, i cui consensi sono crollati nettamente dopo le elezioni generali a seguito, si è chiesto perché Badenoch abbia impiegato "così tanto" a licenziare Jenrick, visto che da tempo si speculava su un suo possibile tentativo di sfidarla o di passare a Reform.
Badenoch, sostenitrice di uno Stato minimo e di una bassa tassazione, ha spostato i conservatori verso destra, annunciando politiche simili a quelle del presidente statunitense Donald Trump, inclusa la promessa di deportare 150mila immigrati irregolari all’anno.
Tuttavia, i suoi scarsi risultati nei sondaggi e una performance poco brillante in Parlamento avevano alimentato le speculazioni su una sua possibile rimozione ben prima delle prossime elezioni.
Nelle ultime settimane, però, ha dato un’impressione più forte in Parlamento, in particolare durante il confronto settimanale con Starmer.
I conservatori non sono estranei a crisi interne: in dieci anni hanno avuto sei leader, cinque dei quali hanno ricoperto l’incarico di primo ministro.
La rabbia diffusa per il modo in cui il partito governava la Gran Bretagna ha portato alla loro sconfitta alle elezioni del luglio 2024, quando hanno perso circa due terzi dei loro parlamentari, il peggior risultato dalla nascita del partito.