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Secondo Orban l'Ucraina è lontana anni luce da una possibile adesione all'Ue

Il primo ministro ungherese Viktor Orban
Il primo ministro ungherese Viktor Orban Diritti d'autore Szilard Koszticsak/MTI - Media Service Support and Asset Management Fund
Diritti d'autore Szilard Koszticsak/MTI - Media Service Support and Asset Management Fund
Di Andrea Barolini
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il primo ministro ungherese Viktor Orban si è mostrato scettico in merito alla possibilità dell'Ucraina di aderire all'Unione europea

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L'Ucraina è "lontana anni luce" dall'adesione all'Unione europea. A dichiararlo è stato, nella giornata di sabato 18 novembre, il premier ungherese Viktor Orban, intervenendo al congresso del suo partito nazionalista Fidesz, i cui delegati lo hanno riconfermato leader indiscusso del movimento conservatore.

Proposta una "partnership privilegiata" per l'Ucraina, al posto dell'adesione

Orban ha affermato che la promessa di avviare negoziati per l'adesione di Kiev è stata un errore. Lo scorso 9 novembre, il capo di gabinetto di Orban, Gergely Gulyás, aveva evocato la possibilità di concedere all'Ucraina una "partnership privilegiata" invece della piena adesione. Orban, che è stato a più riprese accusato di avere posizioni anti-ucraine e filo-russe, può teoricamente esercitare un diritto di veto in merito all'ipotetica adesione dell'Ucraina, poiché essa necessita dell'unanimità degli Stati membri. 

Le tensioni tra Ungheria e Ucraina risalgono a molto prima della guerra con Mosca. Con Budapest che, tra le altre cose, accusa Kiev di voler "ucrainizzare" la minoranza etnica ungherese, ad esempio vietando l'insegnamento scolastico della lingua magiara.

Secondo la Commissione l'adesione è possibile

La Commissione europea, invece, confida che l'Ucraina possa ottemperare alle richieste dell'Ue per l'adesione, tra i quali figura proprio la garanzia di rispetto dei diritti delle minoranze. L'8 novembre, l'organismo esecutivo di Bruxelles ha raccomandato ufficialmente di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina (e la Moldavia) poiché, secondo la presidente Ursula von der Leyen, Kiev avrebbe soddisfatto il 90% dei requisiti.

Malgrado ciò, non tutti gli ucraini credono che questo processo sia privo di ostacoli. Sabato si è tenuta a Kiev una manifestazione contro la corruzione, ancora profondamente radicata nelle istituzioni pubbliche. Talmente tanto da riuscire perfino a sottrarre risorse alle forze armate, anche in un contesto di guerra.

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