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Elezioni turche, la commissione elettorale conferma: si va al ballottaggio

A spoglio virtualmente concluso, appare ormai certo un secondo turno il 28 maggio
A spoglio virtualmente concluso, appare ormai certo un secondo turno il 28 maggio Diritti d'autore Christoph Reichwein/(c) Copyright 2023, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten
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Di Euronews
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Turchia al ballottaggio. Erdoğan a un soffio dal 50%: "Guiderò il Paese per altri 5 anni". Lo sfidante Kılıçdaroğlu in affanno sui sondaggi della vigilia: "Accettiamo il secondo turno, Il popolo ha scelto noi". L'incertezza fa crollare la lira turca

Il presidente della commissione elettorale, Ahmet Yener, conferma che per le presidenziali si andrà al ballottaggio "dopo che Erdogan ha mancato di poco la maggioranza".

Erdoğan a un soffio dal 50%: "Guiderò la Turchia per altri 5 anni"

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"Pronto ad accettare un secondo turno, ma certo di servire la Turchia per altri 5 anni". A scrutinio ormai concluso, il mancato raggiungimento della fatidica soglia del 50% non scoraggia Recep Tayyip Erdoğan dalla convinzione che vincerà lo storico ballottaggio a cui l'ha costretto al primo turno delle presidenziali il candidato dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu. Dalla sua le cifre ufficializzate dalla commissione elettorale, che lo danno a una manciata di decimali dalla maggioranza assoluta, a fronte del 45% circa dell'avversario.

Il fatto che i risultati delle elezioni non siano ancora definitivi non sminuisce il fatto che la scelta della nazione sia chiaramente a nostro favore
Recep Tayyip Erdoğan
Presidente turco

Lo sfidante Kilicdaroglu: "Al secondo turno vinceremo noi. E' sotto gli occhi di tutti"

A confortare le certezze ostentate da Erdoga****n, ai vertici del Paese dal 2003, anche il tradizionale sostegno dei turchi all'estero, che nel 2018 si erano espressi per lui al 60%. Fattori che non scoraggiano però lo sfidante del Partito popolare repubblicano CHP in vista del ballottaggio che si terrà tra due settimane. "Se gli elettori vogliono un secondo turno, accettiamo la loro scelta - ha detto -. Al secondo turno vinceremo sicuramente. E' sotto gli occhi di tutti".

Nonostante tutte le sue bugie e i suoi attacchi, Erdoğan non ha ottenuto il risultato desiderato. Vinceremo sicuramente, sicuramente queste elezioni al secondo turno. Tutti lo vedranno.
Kemal Kılıçdaroğlu
Candidato alla presidenza turca del partito CHP

Kılıçdaroğlu sotto le aspettative. Contro di lui lo spettro di un potere spaccato

I risultati ottenuti da Kılıçdaroğlu sono però al di sotto delle aspettative misurate dai sondaggi, che alla vigilia lo davano oltre il50%. Contro di lui,secondo diversi analisti, giocherebbe anche lo spettro della "coabitazione" tra un presidente d'opposizione con un Parlamento in apparenza di nuovo marcatamente favorevole a Erdogan, che al ballottaggio del 28 maggio potrebbe indurre molti indecisi a pronunciarsi per lui. Svoltesi in concomitanza con le presidenziali, le elezioni politiche sembrano infatti confermare un successo dell'AKP, già a un soffio dalla maggioranza assoluta nei risultati preliminari. 

Entusiasmo dell'Iran, gelo della lira turca: l'incertezza la sprofonda a nuovi minimi

Positiva l'accoglienza di voto ed elevatissima affluenza alle urne da parte dell'Iran, che ha affidato al portavoce del Ministero degli esteri le congratulazioni per una prova che incarna "una vittoria per la democrazia". Meno calorosa, invece l'accoglienza del risultato elettorale da parte della lira turca, che all'incertezza in vista del secondo turno ha reagito scivolando a livelli sul dollaro, non lontani da quelli toccati nei drammatici giorni successivi al terremoto di inizio marzo.

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