Eurovision 2023, nessun video messaggio di Zelensky. La delusione del Regno Unito

Il duo ucraino TVORCHI
Il duo ucraino TVORCHI Diritti d'autore AP Photo
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La decisione è arrivata dall'organizzatore del concorso musicale sottolineando che un intervento del presidente infrangerebbe le regole dell'evento"

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non sarà autorizzato a parlare tramite videomessaggio alla finale dell'Eurovision Song Contest in corso a Liverpool. La decisione è arrivata dall'organizzazione del concorso musicale sottolineando che un intervento del presidente infrangerebbe le regole dell'evento".

"La richiesta del signor Zelensky di rivolgersi al pubblico dell'Eurovision Song Contest, sebbene avanzata con intenzioni lodevoli, non può essere accettata a malincuore perché violerebbe le regole dell'evento", ha dichiarato l'Unione europea di radiodiffusione (UER), che organizza il concorso. "Uno dei pilastri della competizione è la natura non politica dell'evento. Questo principio vieta dichiarazioni politiche o affini durante la competizione", ha spiegato l'EBU.

Quest’anno in contest musicale si tiene nel Regno Unito, paese che si era offerto di ospitarlo al posto dell'Ucraina, vincitrice lo scorso anno, e che come tale avrebbe dovuto organizzare l'evento.

La finale, che si terrà questo sabato vedrà sfidarsi sul palco cantanti provenienti da 26 paesi e includerà uno speciale tributo all'Ucraina, con l'esibizione di 11 artisti ucraini, tra cui la Kalush Orchestra, la band vincitrice dello scorso anno.

Durante la serata saranno proiettati dei videoclip che mostreranno le diverse zone del Paese. Liverpool ha anche inaugurato un monumento all'Ucraina come "simbolo di speranza", una statua in alluminio raffigurante un uomo con in mano un libro da cui sventola una colomba con la bandiera ucraina.

La statua rimarrà a Strawberry Field, il giardino che circonda l'orfanotrofio dell'Esercito della Salvezza che ha dato il nome alla canzone psichedelica cult dei Beatles, prima di essere inviata in Ucraina al termine della guerra. La Russia è stata esclusa dalla competizione, come nell'edizione del 2022.

La delusione di Londra

Intanto sono numerose le critiche da parte del governo britannico che si è detto “amareggiato”, come ha affermato il portavoce del premier Rishi Sunak, sottolineando che “I valori e le libertà per cui il presidente Zelensky e il popolo ucraino stanno combattendo non sono politici, sono fondamentali”.

Da Kiev arriva una smentita alle indiscrezioni circolate sui media: “L’ufficio del presidente ucraino non ha contattato gli organizzatori del concorso con una proposta di intervento online di Volodymyr Zelensky durante la finale o in qualsiasi altra fase”.

Il comunicato dell’EBU

L’Eurovision Song Contest è uno spettacolo di intrattenimento internazionale e si svolge in base a rigide regole e principi che sono stati stabiliti sin dalla sua creazione”, si legge in una nota dell’Ebu che sottolinea “la natura apolitica dell’evento”. Ed è proprio “questo principio che vieta la possibilità di fare dichiarazioni politiche o simili come parte del concorso”. 

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