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Seconda notte tranquilla per Berlusconi in terapia intensiva: "Ce la farò anche questa volta"

Berlusconi e consorte all'uscita dal San Raffaele - gennaio 2022
Berlusconi e consorte all'uscita dal San Raffaele - gennaio 2022 Diritti d'autore  Diritti d'autore PIERO CRUCIATTI/AFP or licensors
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Di Debora Gandini
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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L'ex presidente del Consiglio ha una forma di leucemia, diagnosticata di recente, e avrebbe già iniziato la chemioterapia. Il quadro è resto complicato dalla polmonite che sarebbe una diretta conseguenza del sistema immunitario compromesso

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Silvio Berlusconi ha passato una notte tranquilla, la seconda in terapia intensiva al San Raffaele di Milano dopo il ricovero di mercoledì. Secondo quanto filtra in ambienti ospedalieri, il Cavaliere reagisce bene alle cure e oggi si sottoporrà a nuovi accertamenti.

L'attenzione dei medici rimane alta sull'infezione polmonare, conseguenza di un forte indebolimento generale. Al momento non sono previsti bollettini medici. "È dura ma ce la farò anche questa volta", ha detto il leader azzurro al telefono al direttore de Il Giornale, Augusto Minzolini.

La diagnosi

Il bollettino medico firmato dai professori Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri ha rivelato che il presidente di Forza Italia è affetto da leucemia mielomonocitica cronica. È ricoverato in terapia intensiva per la cura di un'infezione polmonare. 

"L'evento infettivo si inquadra nel contesto di una condizione ematologica cronica di cui è portatore da tempo e di cui è stata accertata la persistente fase cronica e l'assenza di caratteristiche evolutive in leucemia acuta. La strategia terapeutica in atto prevede la cura dell'infezione polmonare, un trattamento specialistico citoriduttivo mirato a limitare gli effetti negativi dell'iperleucocitosi patologica e il ripristino delle condizioni cliniche preesistenti.", conclude la nota. 

L'ex presidente del Consiglio, che è in condizioni serie ma stabili, avrebbe già iniziato la chemioterapia. Il quadro è resto complicato proprio dalla polmonite che sarebbe una diretta conseguenza del sistema immunitario compromesso.

La prima somministrazione di chemio è avvenuta mercoledì, dopo il ricovero. Le sue condizioni, a quanto si apprende, restano serie ma stabili. Intorno a Berlusconi si sono stretti i familiari. Sono tornati nuovamente al San Raffaele il fratello Paolo e l’ultimo figlio Luigi. Verso mezzogiorno è arrivata anche la figlia Marina. Nella giornata di mercoledì a fare visita al padre anche gli altre figli Pier Silvio e Barbara.

Fonti dall’ospedale

Sono ore di attesa. Ancora nessuno bollettino ufficiale, almeno per il momento. Il compito di redigerlo dovrebbe essere affidato, qualora si decida di emettere una nota sulla situazione, al Dottor Alberto Zangrillo, medico personale del Cavaliere e direttore delle Terapie intensive al San Raffaele.

La telefonata ai vertici di Forza Italia

Silvio Berlusconi dalla terapia intensiva si è mostrato vigile e attivo. Ha voluto telefonare al coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, parlando poi con il capogruppo alla Camera Paolo Barelli, con il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri e ha sentito gli altri dirigenti e vertici del partito.

Ha rivolto un affettuoso saluto e ha raccomandato il massimo impegno in parlamento, al governo e in Forza Italia perché “l Paese ha bisogno di noi!”. Questo è quanto si legge in una nota di Forza Italia. "Tutti gli hanno assicurato - prosegue la nota - che non mancheranno di essere più attenti, ligi e presenti nel seguire le sue indicazioni, in attesa che si ristabilisca presto e torni a essere il combattente di sempre.

"Non ho parlato di questo con il presidente. Non sono un medico. Mi risulta che stia reagendo alle terapie che gli stanno somministrando i medici", osserva il capogruppo di FI alla Camera Paolo Barelli rispondendo ai giornalisti.

I sintomi

La carenza di ossigeno ha messo sotto stress il sistema cardiovascolare e quello respiratorio che è a rischio di infezioni, compresa la polmonite che potrebbe complicare il quadro generale.

Il fondatore di Forza Italia, prima del nuovo ingresso in ospedale, mentre si trovava nella villa di Arcore, pare avesse già manifestato un forte affaticamento respiratorio. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, numero due di Forza Italia, aveva commentato ieri il ricovero di Berlusconi dicendo che a quanto gli risulta "è stato ricoverato in terapia intensiva perché non era stato risolto un problema che riguardava un’infezione. Però parla".

Negli ultimi anni Berlusconi ha subito un progressivo deterioramento del suo stato di salute e diversi ricoveri. Il più recente a gennaio 2022, quando è stato ricoverato per otto giorni a causa di un'infezione alle vie urinarie.

Anche durante la pandemia, l'ex premier è stato ricoverato due volte: la prima per dieci giorni a settembre del 2020, dopo essere risultato positivo al Covid-19, la seconda a maggio del 2021 per problemi collegati all'infezione polmonare causata dal virus.

Negli anni precedenti ha anche subito alcune operazioni piuttosto delicate, tra cui un intervento al cuore per la sostituzione della valvola aortica nel 2016, e un’operazione d’urgenza per un’occlusione intestinale nel 2019.

Risorse addizionali per questo articolo • ANSA

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