In orbita messaggio Papa, di una studentessa logo su microchip

E' di Marica Padoan, dell'Istituto Università Salesiano Venezia
E' di Marica Padoan, dell'Istituto Università Salesiano Venezia
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - VENEZIA, 27 MAR - E' stato disegnato da una studentessa dello Iusve (Istituto Universitario Salesiano di Venezia), Marica Padoan, il logo dello Spei Satelles, che il 10 giugno prossimo porterà nello spazio il nanolibro con la "Statio Orbis", il messaggio di speranza lanciato da Papa Francesco nel marzo 2020 per la fine della pandemia. Il logo della missione disegnato dallo Iusve ha raccolto infatti il favore del gruppo di lavoro di "Spei Satelles". Si tratta di una elaborazione grafica che richiama le immagini della Terra e del cielo. Rientrava in un progetto didattico svolto dagli studenti dell'o Iusve denominato Seeds of hope, riguardante l'ipotetico lancio di un satellite spaziale. Il logo sarà 'caricato' all'intero del microchip contenente le informazioni trascritte in bit sul messaggio papale, realizzato dall'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Cnr. In quest'ambito erano state selezionate inizialmente tre opere, tra cui quella di Marica Padoan, risultata vincitrice. "Ho progettato il logo - spiega la studentessa - a patire da alcune suggestioni della Gestalt applicate al disegno. Ho cercato un risultato complessivo che avesse più efficacia della somma dei vari elementi inseriti. Il logo unisce la terra al cielo, la fatica dei giorni vissuti durante la pandemia alla speranza che non ha confini". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Portogallo, i giovani votano destra: il peso del partito Chega! verso le elezioni europee

Sydney, attacco con coltello in una cchiesa: feriti diversi fedeli e il vescovo, nessuna vittima

Olimpiadi di Parigi 2024, allerta per la sicurezza: dubbi sulla cerimonia di apertura sulla Senna