EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Zuppi, dopo Cutro è ora di risposte certe, non di opportunismi

Al via il Consiglio episcopale permanente della Cei
Al via il Consiglio episcopale permanente della Cei
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Il cardinale presidente della Cei, Matteo Zuppi, aprendo a Roma i lavori del Consiglio episcopale permanente, ha sottolineato la necessità di politiche "non provvisorie" sulla questione migranti. "Come non ricordare l'ultima tragedia che ha coinvolto profughi, che non hanno trovato chi custodiva la loro vita?", ha chiesto ringraziando "di cuore quanti si sono prodigati in loro aiuto, manifestazione di tanta umanità e la Chiesa di Crotone che ha mostrato il volto di madre della nostra Chiesa". "Desidero ricordare l'appello che da Matera abbiamo inviato ai politici, ma per certi versi a tutti e che indicava alcune preoccupazioni che chiedono di trovare risposte certe, non provvisorie, precarie, sempre parziali". Ci sono i migranti da accogliere ma anche "le povertà in aumento costante e preoccupante, l'inverno demografico, i divari tra i territori, la transizione ecologica e la crisi energetica, la difesa dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani", e ancora "il superamento delle lungaggini burocratiche, le riforme dell'espressione democratica dello Stato e della legge elettorale". Per l'arcivescovo di Bologna "è davvero per tutti tempo di scelte coraggiose e non di opportunismi". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Proteste in Nuova Caledonia: i motivi delle accuse della Francia all'Azerbaijan

Repubblica Democratica del Congo, il portavoce dell'esercito: "Sventato un tentativo di golpe"

Iran: nessuna notizia del presidente Raisi dopo incidente all’elicottero su cui viaggiava