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Ecatombe terremoto, assaltati diversi negozi. Mancano cibo, acqua e medicine

Squadre di soccorso al lavoro
Squadre di soccorso al lavoro Diritti d'autore Khalil Hamra/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Khalil Hamra/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Di Debora Gandini
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Macerie e caos in molte zone della Turchia. I proprietari delle attività commerciali cercano di proteggersi dai saccheggiatori

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Tra la disperazione e la paura i sopravvissuti al devastante terremoto in Turchia e Siria ora aspettano l'arrivo degli aiuti internazionali. In molte zone manca tutto. Nella città turca di Kahramanmaras, diverse persone hanno preso d'assalto un supermercato locale per fare rifornimenti.

Macerie e caos. I proprietari delle attività commerciali cercano di proteggersi dai saccheggiatori. Emin Kacmaz, proprietario di un negozio di mobili, racconta tutta la merce è rovinata. "Come potete vedere le finestre sono in frantumi. Io aspetto qui davanti al mio negozio. La nostra casa non è stata distrutta, ma nessuno ci torna. E' pericoloso adesso. Ci sono ancora scosse di assestamento."

In tutta la Turchia sono ormai migliaia i senzatetto. Donne, bambini, anziani dormono in strada al freddo in attesa che le autorità trovino loro una sistemazione. Intanto la macchina della soliderietà si è già messa in moto.

L'Unione europea

Bruxelles ha attivato il proprio "meccanismo di protezione civile" per far fronte alla situazione, annunciando che squadre di soccorritori sono in partenza da Paesi Bassi, Romania, Bulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Polonia e Repubblica Ceca, secondo quanto indicato dal commissario europeo per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic. Si tratta di personale specializzato nella ricerca e salvataggio in contesti urbani.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron hanno annunciato aiuti, così come l'Italia, il cui ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato di aver "messo a disposizione personale della protezione civile". Allo stesso modo, la Spagna ha "immediatamente mobilitato uomini e droni". Mentre il responsabile della diplomazia della Polonia, Mariusz Kaminski ha promesso l'invio di 76 pompieri e otto cani da soccorso. 

La Cina, gli Stati Uniti e il Regno Unito

Il Regno Unito, attraverso le parole del premier Rishi Sunak, ha dichiarato di essere "pronto a garantire il proprio aiuto con tutti i mezzi possibili".

Governo italiano in azione

Roma promette il «massimo sostegno» alle popolazioni colpite grazie anche all’invio di ulteriori «mezzi e personale» da parte della Difesa, come ha annunciato lo stesso ministro Guido Crosetto.

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