Uccide suocera: familiari fermata, depressa ma non si curava

Dopo delitto ha fumato sigaretta seduta a cavalcioni su cadavere
Dopo delitto ha fumato sigaretta seduta a cavalcioni su cadavere
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - PIETRAPERZIA, 04 FEB - E' stata fermata Laura Di Dio, 32 anni, la casalinga accusata di avere ucciso la suocera, Margherita Margani, 62 anni, a Pietraperzia, nell'Ennese. Il provvedimento è stato adottato a conclusione di un interrogatorio nella locale stazione dei carabinieri di Pietraperzia. La donna, assistita dall'avvocato Salvatore Timpanaro, madre di due figli, sposata con Francesco, figlio della vittima, che lavora in un'agenzia di pompe funebri, secondo i familiari "soffriva di depressione". "Non voleva curarsi, ma da un anno e mezzo vivevamo nell'inferno", dicono. Suocera e nuora abitavano in due case limitrofe. Laura sarebbe andata a trovare la suocera stamani per prendere un caffè insieme, ma durante l'incontro si sarebbe avventata sulla 62enne colpendola con un coltello, una forchetta e una forbice. Dopo, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe messa a cavalcioni sul cadavere della suocera fumando una sigaretta. "Io e tutta la comunità di Pietraperzia - ha detto il sindaco di Pietraperzia, Salvuccio Messina - siamo scossi da quanto accaduto alla signora Margherita Margani, che conoscevo personalmente come persona tranquilla e socievole e non comprendiamo come sia potuto succedere. Tutti ci stringiamo profondamente addolorati per l'accaduto alla famiglia travolta da questa tragedia". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Il sospettato per la scomparsa di Maddie McCann a processo in Germania: è accusato di stupro

Ucraina, il libro per bambini scritto da una rifugiata: Kateryna di 10 anni

La tempesta Louis si abbatte sulla Francia: un morto, 90mila case senza elettricità