Nato: Ankara stoppa i negoziati per l'adesione di Svezia e Finlandia

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Di euronews
Manifestazione anti-turca sabato a Stoccolma
Manifestazione anti-turca sabato a Stoccolma   -   Diritti d'autore  CHRISTINE OLSSON/Christine Olsson

Ankara ha chiesto uno stop agli incontri trilaterali per l'ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato. Stop a tempo indeterminato, salta il prossimo incontro previsto a Bruxelles per febbraio. 

La battuta d'arresto in un momento di tensione massima e rapporti tanto caldi tra Ankara e Stoccolma che Helsinki ha comunicato di essere pronta ad avanzare da sola nel processo di adesione all'Allenaza atlantica. 

A dare fuoco alle polveri definitivamente è stato il gesto del leader di estrema destra Rasmus Paluden che ha bruciato una copia del Corano davanti all'ambasciata turca sabato a Stoccolma, stesso giorno in cui nella capitale si è tenuta una manifestazione per i curdi. 

Difficile gettare acqua sul fuoco, ci prova il primo ministro svedese Ulf Kristersson, ma il suo appello cadrà nel vuoto: "Voglio sollecitare la calma in questo processo perché voglio tornare a colloqui funzionanti là dove abbiamo compiuto progressi - ha detto Ulf Kristersson - Svezia, Finlandia e Turchia hanno un accordo trilaterale e sta andando bene. E' normale che non la pensiamo allo stesso modo su tutte le questioni. Questo è abbastanza ovvio ed è altrettanto ovvio che nei nostri Paesi abbiamo legislazioni diverse. Siamo pienamente impegnati per la libertà di espressione della Svezia e siamo molto ansiosi di completare l'adesione alla Nato insieme alla Finlandia". 

Ankara poche ore dopo avrebbe mandato tutto all'aria. 

Sia la Svezia che la Finlandia hanno chiesto di aderire alla Nato poco dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Ankara, che come membro Nato ha diritto di veto sui nuovi ingressi, pretende però che Stoccolma prenda formalmente le distanze dal PKK mettendo un macigno sulla via d'ingresso della Svezia nell'Alleanza atlantica.