BAFTA, un messaggio contro la guerra: 14 nomination per "Niente di nuovo sul fronte occidentale"

Gli attori Albrecht Schuch (a destra) e Felix Kammerer.
Gli attori Albrecht Schuch (a destra) e Felix Kammerer. Diritti d'autore JOHN MACDOUGALL/AFP or licensors
Di Cristiano TassinariEuronews Cult
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Record di nomination (14) per il film in lingua tedesca "Im Westen nicht neues", tratto dall'omonimo celebre romanzo scritto nel 1929. Un forte messaggio contro la guerra, secondo i giurati dei BAFTA Awards, i premi cinematografici britannici, che saranno assegnati il prossimo 19 febbraio

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"Niente di nuovo sul fronte occidentale", ma al BAFTA le novità non mancano.

Il film in lingua tedesca "Im Westen nichts Neues" (in inglese: "All Quiet on the western front") ha dominato le nomination ai BAFTA Awards, i premi cinematografici britannici, che saranno consegnati il ​19 febbraio a Londra, alla Royal Albert Hall.

Il film narra la storia di un giovane soldato tedesco in prima linea durante la Prima Guerra Mondiale,

Il film ha ottenuto quattordici nomination, tra cui quella del miglior film e quella del miglior regista, per Edward Berger. Il protagonista è l'attore Daniel Brühl, già visto in produzioni internazionali, come "Rush" di Ron Howard (nella parte di Niki Lauda) e in "Bastardi senza Gloria" di Quentin Tarantino.

Il film eguaglia così "Tiger and Dragon" (del 2000) come numero di nomination per un film realizzato in una lingua diversa dall'inglese.

Krishnendu Majumdar, presidente del BAFTA: 
"Noi diciamo al pubblico: non abbiate paura dei sottotitoli. Tutto, in questo film, dalle interpretazioni alla storia, al modo in cui è realizzato, è di assoluta qualità. E il BAFTA premia eccellenza e qualità".

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"Il BAFTA premia eccellenza e qualità".Screenshot

Il film - una produzione Netflix (già visibile in Italia) - è un adattamento del celebre romanzo pacifista "Niente di nuovo sul fronte occidentale", scritto da Erich Maria Remarque nel 1929.

È uno degli esempi più influenti di letteratura antimilitarista, tradotto in oltre 60 lingue e venduto in oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. Questo libro era finito all'indici e bruciato durante il nazismo. L'autore, braccato nel 1930 dai nazisti, dovette fuggire in esilio in Svizzera, e poi negli Stati Uniti.

Il libro e il film. Un doppio messaggio contro la guerra.
In tempo di guerra. 

Commenta l'attore austriaco Felix Kammerer, uno dei protagonisti del film: 
"Vediamo molte reazioni da parte del pubblico e in molti ci dicono: 'È così commovente vedere le immagini dall'Ucraina e vedere le immagini di questo film. E sono difficilmente distinguibili'. Quindi, penso che la storia ci mostri, ancora una volta, che in linea di principio non è cambiato nulla. Sono cambiati solo i nomi o i termini che usiamo. Ma il modo in cui facciamo la guerra, è sempre lo stesso. E ciò che rimane lo stesso di 100 anni fa è l'orrore e la brutalità".

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"Facciamo la guerra sempre nello stesso modo"...Screenshot

"Niente di nuovo sul fronte occidentale" era già stato adattato per il cinema nel 1930 dal regista americano Lewis Milestone. poi premiato con l'Oscar per il miglior film e quello di miglior regista. Di questo film ci fu anche un remake in versione televisiva, nel 1979, con minore successo, diretto da Delbert Mann. 

Il trailer italiano ufficiale

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