Lazio: primo incontro Rocca-D'Amato, scintille su sanità e conti

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Di ANSA
A iniziativa Cisl. "Sembra non viva qui". "Non accetto lezioni"
A iniziativa Cisl. "Sembra non viva qui". "Non accetto lezioni"

(ANSA) – ROMA, 12 GEN – Primo incontro ufficiale e prime
scintille tra Alessio D’Amato e Francesco Rocca, i candidati del
centrosinistra e del centrodestra alla presidenza della Regione
Lazio. Il ‘teatro’ è stata la presentazione dell’Agenda Cisl per
il nuovo governo regionale, a Roma. Il primo affondo è di Rocca
ed è sui bilanci: “Sono preoccupato dei conti che troverò -
Partiamo dal regalo di Natale dalla Regione con l’addizionale
Irpef” di cui “350 milioni” destinati “a Cotral”, l’azienda di
trasporti regionale. “E’ falso – replicherà poi D’Amato -
Cotral, che questa giunta ha risanato, ha un bilancio di 224
milioni interamente legato al fondo nazionale trasporti”. Ma è
sulla sanità, il cavallo di battaglia di entrambi (l’uno è
l’assessore uscente, l’altro è stato per anni leader della Croce
Rossa) che il confronto è stato più acceso: “D’Amato – ha detto
Rocca – mi sembra come se in questi anni abbia vissuto altrove.
Oggi nel Lazio abbiamo 7 aziende ospedaliere che generano
deficit – aggiunge Rocca – Le liste d’attesa sono interminabili.
Non possiamo continuare a sentirci dire che va tutto bene”. “Ho
ascoltato con garbo Rocca – la replica di D’Amato – ma non
accetto lezioni da coloro che quando hanno guidato questa
regione l’hanno portata al default finanziario”. E sui rapporti
con la sanità privata, altro nodo dell’amministrazione “lo dico
con rispetto ma non accetto lezioni da chi era presidente di
Confapi Sanità mantenendo la carica di presidente della Cri. Non
è credibile”. (ANSA).

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