EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Meteo:prosegue anticiclone,martedì debole perturbazione Nord

Situazione stabile fino a Epifania, dall'8 potrebbe cambiare
Situazione stabile fino a Epifania, dall'8 potrebbe cambiare
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 02 GEN - "I primi giorni del nuovo anno saranno ancora contraddistinti dall'imponente presenza dell'anticiclone africano che però verrà temporaneamente ferito dall'arrivo di una debole perturbazione": sono le previsioni di Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it. "Nella prima settimana dell'anno dopo un lunedì ancora con un'atmosfera stabile su gran parte delle regioni sottolinea - martedì una debole perturbazione atlantica, approfitterà di una breve fase di stanca dell'alta pressione". Secondo l'esperto, piogge modeste interesseranno a carattere sparso gran parte del Nordovest, quindi Liguria, Piemonte centro-orientale e tutta la Lombardia, piovaschi invece bagneranno la Toscana e la Venezia Giulia. Altrove il tempo continuerà a essere stabile quindi con sole prevalente al Sud, molte nubi sul resto del Centro e cielo in prevalenza coperto o localmente nebbioso sul resto del Settentrionale. "Dopo questa svista dell'anticiclone - prosegue Sanò - le cose torneranno al trend abituale di questi ultimi 10 giorni, ovvero con il ritorno della nebbia sulla Pianura Padana, la presenza di molte nuvole in Toscana, Umbria e lungo le coste del Lazio e di un tempo più soleggiato al Sud. In questo contesto le temperature non subiranno sostanziali variazioni, mantenendosi sopra la media del periodo di circa 5-6 gradi". Questa situazione ci accompagnerà fino all'Epifania e anche sabato 7 gennaio, le cose - conclude il metereologo - "potrebbero mutare invece da domenica 8 quando l'anticiclone subirà un nuovo attacco da parte delle impetuose correnti perturbate nord-atlantiche. L'ingresso di venti più freschi dai quadranti settentrionali oltre a favorire una generale diminuzione delle temperature, darà vita a un temporaneo centro depressionario che piloterà una perturbazione atlantica ben più organizzata e intensa rispetto alla precedente". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Elezioni in Francia, lo scenario di un governo di minoranza del Rassemblement National

Le notizie del giorno | 24 giugno - Serale

Aborto, le donne brasiliane scendono in strada contro proposta di legge "criminalizzante"