EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Insulti razzisti a calciatrice 15enne, Lega Pro 'vergogna'

Il decesso al pronto soccorso di Arezzo, giocava nel Laterina
Il decesso al pronto soccorso di Arezzo, giocava nel Laterina
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ANCONA, 02 NOV - Insulti razzisti a una calciatrice 15enne della Ancona Respect fuori dal campo dell'Alma Juventus Fano, dove si stava disputando un match di ragazze under 17. A rivolgerli, riferiscono i media locali, sarebbe stato il padre di una delle giocatrici della squadra, domenica pomeriggio. Dura la reazione della Lega Pro. "Il razzismo è un virus che muta facilmente e invece di sparire si nasconde, ma è sempre in agguato. Le espressioni di razzismo rinnovano in noi la vergogna dimostrando che i progressi della società non sono assicurati una volta per sempre" si legge in una nota che ricorda le parole di Papa Francesco. In questo modo la Lega Pro "vuole esprimere la ferma condanna a quanto è successo alcuni giorni fa ad una giovane calciatrice dell'Ancona Respect dicendo fermamente NO al razzismo e a tutte le forme di discriminazione". "Alla giovane della squadra femminile Ancona Respect giunga la solidarietà di tutta la Lega Pro. La aspettiamo sul campo e sugli spalti dello stadio di Ancona, pronti a premiarla in nome del calcio vero fatto solo di gioia, amicizia e rispetto" dice il presidente Francesco Ghirelli. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Siccità e desertificazione: la Sicilia deve fare i conti con il cambiamento climatico

Russia: 16 anni di carcere per spionaggio al giornalista statunitense del Wsj Evan Gershkovich

Le notizie del giorno | 19 luglio - Pomeridiane