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Cile: anniversario, disordini e riforme che i cileni aspettano da troppo tempo

Cile, 2022
Cile, 2022 Diritti d'autore Cristobal Escobar/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Cristobal Escobar/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
Di Cristiano TassinariEuronews World
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Disordini e scontri in varie città del Cile, nel terzo anniversario della proteste di piazza del 2019, che trascinarono il Paese sudamericano verso un cambiamento epocale: la nuova Costituzione. Poi clamorosamente bocciata nel referendum popolare di inizio settembre

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Disordini e scontri, in diverse città del Cile, in occasione del terzo anniversario - martedì 18 ottobre - delle manifestazioni di protesta del 2019.

Nella capitale Santiago del Cile i manifestanti hanno costruito barricate e lanciato pietre contro la polizia, che ha risposto con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua.

Cristobal Escobar/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
Disordini a Santiago del Cile. (18.10.2022)Cristobal Escobar/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.

Le principali richieste delle proteste del 2019 - durate mesi - riguardavano il miglioramento della sanità del Paese, migliore istruzione, pensioni e stipendi più alti e costi delle case più bassi.

Le violenze di tre anni fa - sotto la presidenza di Sebastián Piñera - provocarono 33 morti e migliaia di feriti. 
460 persone rimasero accecate parzialmente o totalmente a causa dello sparo di proiettili di gomma o di lacrimogeni, lanciati in pieno viso dalle forze dell'ordine, polizia e Carabineros.

Oltre 3.000 le denunce di violazioni dei diritti umani durante la repressione della polizia cilena.

Proprio i disordini del 2019 hanno portato a grandi sforzi per redigere una nuova Costituzione per il Cile, poi clamorosamente respinta il 4 settembre scorso in un referendum popolare.

In occasione dell'anniversario delle proteste del 2019, il presidente cileno Gabriel Boric, in carica da marzo di quest'anno, ha rinnovato la richiesta di dialogo tra le parti.

"Ci sono stati sforzi in tutti questi anni, senza dubbio non intendo negarlo, ma non abbiamo ancora realizzato le riforme che risolverebbero le debolezze dei diritti sociali dei cileni".
Gabriel Boric
36 anni, presidente del Cile da marzo 2022
Esteban Felix/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
Il presidente cileno Gabriel Boric.Esteban Felix/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.

In un contesto caratterizzato dall'economia del Cile in grave sofferenza, i cileni chiedono ancora cambiamenti e riforme nel loro Paese, ma il "no" alla nuova Costituzione rischia di di allungare (e non di poco) i tempi.

Euronews racconta

Servizio del 29.11.2019

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