Papa: per sviluppo serve lavoro, non misure assistenzialismo

'Crescita inclusiva non parte da massimizzazione del profitto'
'Crescita inclusiva non parte da massimizzazione del profitto'
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 08 OTT - Il Papa torna a chiedere politiche di sviluppo che mettano al centro la persona e che non siano basate sull'assistenzialismo. "La crescita inclusiva trova il suo punto di partenza in uno sguardo non ripiegato su di sé, libero dalla ricerca della massimizzazione del profitto. La povertà non si combatte con l'assistenzialismo, no. La anestetizza ma non la combatte", ha detto nell'udienza ai partecipanti al convegno della Centesimus Annus. "Aiutare i poveri con il denaro dev'essere sempre un rimedio provvisorio per fare fronte a delle emergenze. Il vero obiettivo - ha rimarcato Papa Francesco - dovrebbe essere di consentire loro un vita degna mediante il lavoro. Il lavoro è la porta della dignità". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Spotify licenzia il 17% dei dipendenti

Ucraina, in bilico gli aiuti a Kiev. Attesa per i bilanci Ue e Usa

Cop28, il presidente Al Jaber smentisce i media e le accuse: rispetto la scienza