EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Cassazione respinge ricorso Asl Abruzzese, vittoria per medici

Si ferma il rialzo dei ricoveri ospedalieri
Si ferma il rialzo dei ricoveri ospedalieri
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 06 OTT - Nessun piano di rientro messo in campo dalle Regioni per contenere la spesa sanitaria, compresi i provvedimenti dei commissari ad acta, puo' tagliare le indennità di reperibilità domiciliare - anche in gruppo o in rete, superfestivi e servizio Adi e Pip - previste dagli accordi collettivi nazionali e integrativi in favore dei pediatri di libera scelta e dei medici di famiglia. Lo sottolinea la Cassazione che ha respinto il ricorso della Regione Abruzzo che insisteva nel sostenere che le delibere con misure di risparmio adottate dai direttori generali delle Asl e quelle del Commissario ad acta "hanno natura autoritativa ed inderogabile" in quanto perseguono "l'obiettivo del contenimento della spesa sanitaria e dell'equilibrio economico nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza". Si possono tagliare invece gli emolumenti previsti a 'pioggia' ma legati a rischi specifici. In particolare, con il verdetto 29137 depositato oggi dalla Sezione lavoro della Suprema Corte, gli 'ermellini' hanno respinto il ricorso della Asl di Avezzano Sulmona l'Aquila contro la decisione della Corte di Appello aquilana che il primo ottobre 2020 ha dato ragione alle proteste di Marco I., medico convenzionato di continuità assistenziale, contro la riduzione dei suoi guadagni prodotta dalla 'tagliola' caduta sulle indennità. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

L'Europa che voglio: salute e Long Covid, lasciarsi la pandemia alle spalle

Le notizie del giorno | 07 maggio - Serale

Casteldaccia, grave sesto operaio: intossicato da gas come le cinque vittime al lavoro nelle fogne