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Energia: Cortina non teme crisi, aperte strutture invernali

Sci e vacanze garantite nonostante la congiuntura
Sci e vacanze garantite nonostante la congiuntura
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO), 03 OTT - Nonostante l'impennate dei costi energetico Cortina d'Ampezzo non teme crisi. Anzi si prepara ad aprire le 'sue' Dolomiti nonostante la congiuntura e le ovvie preoccupazioni legate soprattutto al gas piuttosto che all'elettricità. "Le aperture delle nostre strutture sono tutte confermate, per la stagione invernale - dice Stefano Pirro, presidente dell'Associazione albergatori di Cortina -. Noi assicuriamo la nostra attività, anche se siamo preoccupati. Il vero problema è l'incertezza, perché non c'è un prezzo definito". "Con l'energia elettrica si riesce a intuire, più o meno, quanto costerà - spiega - è invece tutto campato in aria per l'approvvigionamento di gas, c'è la totale insicurezza e così non abbiamo dati per definire la strategia commerciale, che ogni azienda deve fare". "Noi andiamo avanti, in ogni modo - conclude Pirro -, ma il governo o altri interlocutori ci devono dare delle risposte; speriamo di averle entro questo mese di ottobre". Stesse preoccupazione ma sostanziale tranquillità per Marco Zardini presidente di Costina Skiworld e Consorzio esercenti funiviari. "I nostri impianti aprono - dice -. A Cortina la stagione dello sci inizierà regolarmente, appena sarà possibile, per le condizioni di innevamento naturale oppure programmato, quando farà freddo". "Lo facciamo per un senso di responsabilità nei confronti delle comunità in cui operiamo - aggiunge Zardini -. L'impianto a fune è parte di una filiera che comprende tutte le attività ricettive: se ci fermiamo noi, si blocca tutto; lo abbiamo visto bene nelle stagioni segnate dalla pandemia". "In quanto agli aumenti, noi siamo colpiti principalmente, ma non esclusivamente, dal rincaro dell'energia elettrica - rileva -. Il prezzo che paghiamo cambia da società a società; alcuni sono riusciti a bloccare il prezzo, quando era più basso, mentre altri subiscono il rincaro, che comunque non possiamo ancora quantificare". "Ci sono molte incertezze, stiamo valutando ogni passo - conclude -, ma quello che è certo è che apriremo regolarmente, sia a Cortina d'Ampezzo, sia ad Auronzo di Cadore e Misurina, altre località del nostro consorzio". (ANSA).

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