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Ucraina, allarme AIEA: centrale Zaporizhzhia fuori controllo, rischio incidente nucleare

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Di Euronews
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In un nuovo rapporto, Amnesty international ha accusato Mosca e Kiev di aver messo deliberatamente in pericolo i civili
In un nuovo rapporto, Amnesty international ha accusato Mosca e Kiev di aver messo deliberatamente in pericolo i civili   -   Diritti d'autore  Kostiantyn Liberov/AP.

La più grande centrale nucleare d'Europa in Ucraina "è completamente fuori controllo".

A dirlo è il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), Rafael Grossi, secondo il quale la situazione diventa ogni giorno più pericolosa nell'impianto di Zaporizhzhia, nel sud-est dell'Ucraina, che le truppe russe hanno sequestrato all'inizio di marzo, subito dopo l'inizio dell'invasione.

"Affinché qualsiasi impianto nucleare possa funzionare normalmente e in modo sicuro, ci sono una serie di principi e norme che devono essere rispettati" ha detto Grossi. "E quando guardiamo alla situazione molto particolare che abbiamo a Zaporizhzhia, vediamo che la maggior parte di essi, se non tutti, sono stati violati".

Grossi ha lanciato un appello urgente alla Russia e all'Ucraina affinché permettano agli esperti AIEA di visitare rapidamente il complesso per stabilizzare la situazione ed evitare un incidente nucleare.

La condanna di Amnesty

Intanto, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che i suoi missili hanno distrutto, nella regione ucraina di Leopoli, un deposito di armi fornite dalla vicinissima Polonia.

Nelle stesse ore l'esercito ucraino ha diffuso un filmato che mostra le sue forze intente nel lancio di missili HIMARS forniti dagli Stati Uniti.

In un nuovo rapporto di Amnesty International, entrambe le parti vengono criticate per aver messo in pericolo i civili nelle loro tattiche di combattimento: la Russia con i suoi attacchi missilistici indiscriminati e l'Ucraina per aver stabilito basi e utilizzato sistemi d'arma in aree residenziali popolate.

Nessun commento, per ora, è arrivato dal Presidente ucraino Zelensky, che ha ringraziato il Ministro degli Esteri estone per aver annunciato, nel corso della sua visita ufficiale, lo stanziamento di fondi necessari alla ricostruzione di infrastrutture danneggiate