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Caotico fronte bellico da Zaporizhia a Kherson

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Di Paolo Alberto Valenti  & ansa
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Carri russi in movimento
Carri russi in movimento   -   Diritti d'autore  AP/Russian Defense Ministry Press Service

Mentre nuove linee difensive vengono create attorno al quadrante interessato dalla probabile avanzata russa (mai cessata) il Ministero della Difesa britannico stima che la guerra stia per entrare in una nuova fase, i combattimenti più pesanti si muovono su una linea del fronte di circa 350 chilometri che si estende a sud-ovest dalle vicinanze di Zaporizhia fino a Kherson, parallela al fiume Dnepr.

Secondo le analisi delle centrali lodinesi, le forze russe si stanno ammassando nel sud in attesa della controffensiva dell'esercito ucraino. “Lunghi convogli di camion militari, carri armati, pezzi di artiglieria continuano ad allontanarsi dalla regione ucraina del Donbass e si dirigono verso sud-ovest. Ci sono anche segnalazioni di movimenti di uomini e mezzi da Melitopol, Berdyansk e Mariupol occupate dalla Russia e dalla Russia continentale alla Crimea attraverso il Ponte di Crimea.

Paura per la centrale atomica

Intanto il capo dell'Amministrazione militare regionale ucraina di Zaporizhzhia Oleksandr Starukh ha dichiarato che l'evacuazione sarà quasi impossibile in caso di incidente alla centrale nucleare. Le popolazioni prese in trappola tentano di mettersi al riparo come possono in mezzo alle macerie. "Devo dire che è quasi impossibile attuare i nostri piani di evacuazione nelle condizioni attuali", tutti i rifugi nel territorio della centrale sono occupati dall'esercito russo. Lo riporta Ukrinform. "Una provocazione preparata ha avuto luogo nella città di Energodar. Due linee elettriche sono state danneggiate, l'unità elettrica numero 4 della centrale è stata scollegata dalla rete", ha affermato Starukh riferendosi agli attacchi di venerdì.

Gli aiuti umanitari russi

L'esercito russo prosegue nell'opera di sostegno umanitario per la regione di Kharkiv e c'è chi sostiene che gli aiuti servirebbero per comprarsi il favore delle popolazioni in vista dei referendum, ma intanto gli aiuti alimentari e di medicinali sono più che benvenuti.

La condanna della UE

L'Ue condanna le attività militari russe attorno alla centrale di Zaporizhzhia. "Questa è una violazione grave e irresponsabile delle regole di sicurezza nucleare e un altro esempio del disprezzo della Russia per le norme internazionali", scrive in un tweet l'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell. "L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) deve avere accesso alla centrale", puntualizza Borrell.