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Kremenčuk: missile russo contro un centro commerciale, si teme una strage

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Di Euronews
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AP Photo
AP Photo   -   Diritti d'autore  AP/AP

Incertezza sul numero effettivo di vittime a seguito dell'esplosione di un missile in un centro commerciale a Kremenčuk, nell'Ucraina centrale, situata lungo il corso del fiume Dnepr nella regione di Poltava. 

All'interno, vi si trovavano circa un migliaio di persone, intente a fare la spesa: il bilancio, in costante aggiornamento, parla di almeno 13 morti e 56 feriti, secondo le autorità locali. 

La notizia, riportata da organi di stampa locali, è poi stata confermata dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, con un messaggio e un video postato sul proprio canale Telegram. 

A presidio del difendibile

Nel frattempo, le forze ucraine sono impiegate nella difesa di Lysychansk, ultima roccaforte nella regione di Luhansk dopo il ritiro dalla vicina Severodonetsk.

In caso di caduta di Lysychansk, le milizie russe avrebbero più facilità ad attaccare le truppe ucraine nella vicina regione di Donetsk.

Proprio qui, per l'esattezza a Sloviansk, giorno dopo giorno arrivano centinaia di civili fuggiti da altre località colpite dall'offensiva russa.

Poche ore prima, un missile aveva sventrato un condominio, causando la morte di un uomo, portato via dopo ore dalle forze dell'ordine, ancora con le ciabatte ai piedi.