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Mariupol, nuovo tentativo di evacuazione

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Di Euronews
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Una nave da guerra ucraina nel porto di Mariupol, ormai sotto controllo russo.
Una nave da guerra ucraina nel porto di Mariupol, ormai sotto controllo russo.   -   Diritti d'autore  Photo : AP (Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.)

A Mariupol è in corso un ennesimo tentativo di evacuare i civili riugiati nel fortino dell'acciaiera Azovstal.

Nei tunnel sotterranei si trovano ancora circa 3.000 persone, tra civili e combattenti ucraini. Sono almeno 600 i feriti, secondo il sindaco di Mariupol Vadym Boichenko.

Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, della città controllata dai Russi ormai non resta più nulla. "In questa città, che un tempo era una delle più prospere della regione, ora c'è solo un campo di concentramento russo tra le rovine", ha dichiarato Zelensky in un video. "Il regime imposto dai Russi sulle parti di Mariupol che sono sotto il loro controllo non è molto diverso da ciò che fecero i nazisti nei territori occupati dell'Europa dell'est", ha concluso il leader ucraino.

I am grateful to the United States, President Biden and Congress for an analogue of the famous Lend-Lease program, which will be very helpful in the fight against Russia, against the Russian invaders. Which helped a lot in the fight against the Nazis during World War II. I am sure that now the Lend-Lease will help Ukraine and the whole free world beat the ideological successors of the Nazis, who started a war against us on our land. Lend-Lease and other programs in support of Ukraine are concrete proof that freedom is still able to defend itself against tyranny.

Posted by Володимир Зеленський on Friday, April 29, 2022

Un'accusa di brutalità nei confronti del leader del Cremlino Vladimir Putin condivisa da Washington, attraverso le parole commosse del portavoce del Pentagono Jonh Kirby. "È difficile vedere alcune delle immagini che ci arrivano e pensare che siano il frutto delle azioni di un leader serio e maturo. È depravazione", ha detto il portavoce del Pentagono, trattenendo le lacrime.

A causa della mancanza di corridoi umanitari, sono sempre meno le persone che ogni giorno arrivano a Zaporizhzhia, porta d'accesso ai territori rimasti sotto controllo ucraino.

Ma il presidente russo assicura che lo scopo di questa "operazione militare speciale" in Ucraina è "preservare la Russia" e "aiutare gli abitanti del Donbass".