This content is not available in your region

Guerriglia Napoli: chiuse indagini, leader FN tra 46 indagati

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Scontri anti lockdown nell'ottobre 2020 vicino a sede Regione
Scontri anti lockdown nell'ottobre 2020 vicino a sede Regione

(ANSA) – NAPOLI, 08 APR – La Procura di Napoli ha chiuso le
indagini, nei confronti di 46 persone, riguardanti i violenti
scontri anti lockdown avvenuti a fine ottobre 2020 a Napoli
vicino alla sede della Giunta regionale della Campania, ai quali
presero parte, secondo quanto emerse dagli accertamenti, ultrà,
commercianti, componenti frange estremiste e persone ritenute
legale alla criminalità, anche organizzata. Il pool di magistrati istituito dal procuratore Giovanni
Melillo e composto dai sostituti procuratori Celeste Carrano,
Luciano D’Angelo, Danilo De Simone e Antonello Ardituro, ha
delegato alle forze dell’ordine la notifica degli avvisi di
conclusione indagini, tra gli altri, a Roberto Fiore, leader di
Forza Nuova, indagato insieme con altri esponenti dello stesso
movimento come il responsabile provinciale Nicola Trisciuoglio e
il coordinatore regionale Ciro Andretti, nella veste di
istigatori e promotori degli scontri “attraverso un pubblico
appello diffuso sui social media, inneggiando alla sollevazione
sanitaria ed auspicando che ‘sia Napoli la prima scintilla della
rivoluzione’”. Da questa attività investigativa è scaturito un altro filone
investigativo, confluito in quello degli scontri, relativo ai
presunti illeciti per la realizzazione di una statua dedicata a
Diego Armando Maradona. In questo filone risultano tra gli
indagati gli ex assessori comunali di Napoli Eleonora De Majo,
Giovanni Pagano e Ciro Borriello e l’ex assessore della terza
municipalità Egidio Giordano. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.