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Ucraina: ancora vittime civili, recuperati anche i cadaveri di tre bimbi e una donna

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Di Gioia Salvatori
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Ucraina: ancora vittime civili, recuperati anche i cadaveri di tre bimbi e una donna
Diritti d'autore  Andrew Marienko/Associated Press

Mirini, bersagli, bombe ed esplosioni, la camera piazzata nella cabina di pilotaggio di un velivolo militare. Mosca rilascia un video e mostra al mondo come conduce l'invasione dell'Ucraina, come distrugge obiettivi militari, in questo caso un convoglio militare e un deposito. Propaganda a uso interno mentre l'economia russa è provata dalle sanzioni occidentali e l'avanzata russa in terra ucraina procede più lentamente di quanto molti si aspettassero; quindi compare pure un generale in divisa a raccontare successi "In totale, dall'inizio dell'operazione militare speciale, 196 velivoli senza pilota ucraini, 1.438 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 145 lanciarazzi multipli, 556 pezzi di artiglieria da campo e mortai, nonché 1.237 unità di mezzi militari speciali sono stati distrutti",dice il portavoce del ministero della difesa russo.

Al 25esimo giorno di guerra Mosca stringe la morsa

25 esimo giorno di guerra: se la diplomazia negli ultimi giorni ha intensificato i contatti di alto livello per preparare un accordo tra Russia e Ucraina accendendo una flebile speranza di pace, l'azione militare russa sul campo sotterra ogni attesa. Mosca stringe la morsa intorno alle città: i carri armati russi sono a Mariupol, bombe a Izyum, Kherson; a Karkhiv colpiti civili, tra le vittime ci sarebbe anche un bambino e pure a Rubizhne nella regione di Lugansk tra le macerie i cadaveri di due bimbi e una donna. Gli sfollati nel Paese sono ormai** oltre 6 milioni i profughi all'estero 3 milioni e trecentomila. **

I russi hanno usato i missili ipersonici Kinzhal

I russi fanno sapere di aver usato missili ipersonici Kinzhal contro un deposito militare di munizioni nell'ovest dell'Ucraina a Delyatin

Strage di giovani militari a Mykolaiv

A Mariupol i soccorritori non hanno potuto raggiungere il teatro bombardato perché si combatte in centro città, a Mykolaiv almeno 50 cadaveri di giovani militari sono stati estratti dalle macerie di una caserma ma dentro ce n'erano 200.

Oleksiy Arestovych, consigliere del presidente ucraino Zelensky, risponde da Kiev alla propaganda russa: "Ci sono battaglie tattiche di importanza locale, gli obiettivi principali del nemico rimangono gli stessi Izyum, Volnovakha, Mariupol, Kherson, Mykolaiv. Secondo dati preliminari, il comandante dell'ottava armata militare dell'esercito meridionale Il distretto della Federazione Russa è stato ucciso".

Aperti 10 corridoi umanitari, la Polonia chiede l'embargo contro la Russia

Intanto si cerca di evacuare i civili da Mariupol, nelle regioni di Kiev e Luhansk e non solo: questo sabato sono stati aperti 10 corridoi umanitari mentre la Polonia, continuando ad accogliere proughi, chiede all'Ue la messa al bando totale dei commerci con la Russia.

Botta e risposta Roma-Mosca

In un giorno in cui la diplomazia lascia decantare l'esito degli incontri degli ultimi giorni (in primis le due ore di telefonata tra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo cinese Xi-Jinping) un aspro botta e risposta segna i rapporti tra Roma e Mosca. Tutto inizia con le minacce del direttore del dipartimento europeo del ministero degli esteri russo, Alexei Paramonov, che dice durante un'intervista: "Non vorremmo che la logica delle dichiarazioni del ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire, che ha dichiarato "guerra finanziaria ed economica totale" alla Russia, trovasse seguaci in Italia e causasse una serie di corrispondenti conseguenze irreversibili".

Non vorremmo che la logica delle dichiarazioni del ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire, che ha dichiarato guerra finanziaria ed economica totale alla Russia, trovasse seguaci in Italia e causasse una serie di corrispondenti conseguenze irreversibili
Alexei Paramonov
Direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo

Paramonov ha poi attaccato il ministro della difesa Lorenzo Guerini, ha ricordato che l'Italia ha ricevuto tanti aiuti dalla Russia durante il picco pandemico anche "su richiesta del ministro della difesa, Lorenzo Guerini, che ora è uno dei principali falchi e ispiratori della campagna anti-russa nel governo italiano". Il primo ministro Mario Draghi è stato costretto a intervenire con parole di solidarietà: "Esprimo piena solidarietà al ministro della difesa, Lorenzo Guerini, vittima di attacchi da parte del governo russo. Il paragone tra l'invasione dell'Ucraina e la crisi pandemica in Italia è particolarmente odioso e inaccettabile. Il ministro Guerini e le forze armate sono in prima linea per difendere la sicurezza e la libertà degli italiani".