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L'allarme del Centro europeo prevenzione malattie: "Omicron, la vaccinazione non basta"

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
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La dottoressa Andrea Ammon, Direttrice dell'ECDC.
La dottoressa Andrea Ammon, Direttrice dell'ECDC.   -   Diritti d'autore  Matt Rourke/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

I ricercatori hanno scoperto che la variante Omicron si moltiplica nella gola e nei polmoni circa 70 volte più velocemente della versione originale del Covid e persino della variante Delta.

Questo potrebbe spiegare la sua rapida trasmissibilità.

Intanto, i governi di tutta Europa stanno cercando di rilanciare loro campagne di vaccinazione, per la terza dose, ma anche per coloro che non hanno fatto neppure una dose.

Per gli scienzati, però, non basta.

La dottoressa Andrea Ammon, Direttrice dell'ECDC, il Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (ECDC), lancia l'allarme:

"Nella situazione attuale, la sola vaccinazione non ci permetterà di prevenire l'impatto della variante Omicron, perché non ci sarà tempo per affrontare le lacune vaccinali che ancora esistono".
Andrea Ammon
Direttrice Centro europeo Prevenzione e Controllo Malattie

Nel Regno Unito, dove i casi di Covid hanno raggiunto livelli record, con 78.610 nuovi positivi registrati mercoledì, il premier Boris Johnson ripone la sua completa fiducia nelle vaccinazioni.

La dichiarazione di Johnson:
"Da quando abbiamo lanciato il nostro appello di emergenza, domenica notte, è iniziata una grande battaglia nazionale e i cittadini hanno risposto con un incredibile spirito di dovere e obbligo verso gli altri.... Ognuno di voi che si rimbocca le maniche per farsi vaccinare sta aiutando questo grande sforzo nazionale".

Tolga Akmen/AP
Boris Johnson e la scritta: "Vaccinatevi (con la dose booster) adesso!"Tolga Akmen/AP

In Italia - con 23.195 casi e 129 morti registrati mercoledi - il governo di Mario Draghi ha deciso nuove restrizioni, soprattutto per chi arriva dall'estero.Da questo giovedi, infatti, a tutti i viaggiatori provenienti anche solo da altri paesi dell'Ue, pur se vaccinati tre voltre, è richiesto un test-Covid negativo (è possibile un tampone rapido) e una quarantena di cinque giorni per chi non è vaccinato.

Anche la Polonia sta introducendo ulteriori restrizioni con l'aumento dei casi di Coronavirus.
Il governo di Mateus Morawiecki ha deciso un limite di capienza massima del 30% sul numero di persone ammesse in ristoranti, alberghi e teatri. E l'ingresso è comunque riservato solo ai vaccinati.

Continuano, tuttavia, in tutta Europa le manifestazioni di protesta contro i vaccini e contro i certificati sanitari, ormai obbligatori in tutti i paesi.