EventsEventiPodcasts
Loader
Find Us
PUBBLICITÀ

Evacuazioni in Afghanistan: è corsa contro il tempo

Evacuazioni in Afghanistan: è corsa contro il tempo
Diritti d'autore Sgt. Samuel Ruiz/U.S. Marine Corps via AP
Diritti d'autore Sgt. Samuel Ruiz/U.S. Marine Corps via AP
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Kabul, la folla assedia l'aeroporto nel tentativo di lasciare il Paese. Accelerate le evacuazioni sino alla scadenza del 31 agosto

PUBBLICITÀ

L'approccio e le dichiarazioni moderate dei talebani dopo la presa del potere non convincono le migliaia di persone accalcate fuori dall’aeroporto di Kabul nella speranza di poter lasciare l’Afghanistan.

Evacuazioni in fretta e furia

A meno di una settimana dall ritiro completo delle truppe americane, i Paesi occidentali stanno cercando di accelerare le evacuazioni.
Non ci sarà dunque una proroga al ponte aereo, che resterà operativo solo in alcune circostanze.

"Non c'è una scadenza sul nostro lavoro per aiutare tutti i cittadini americani che decidono di andarsene dall'Afghanistan, insieme ai molti afghani che sono stati al nostro fianco in questi anni e non sono stati in grado di andare via - dice il segretario di Stato americano Antony Blinken - Questo sforzo continuerà ogni giorno dopo il 31 agosto. I talebani hanno preso impegni pubblici e privati sul fatto che garantiranno un passaggio sicuro agli americani, ai cittadini di paesi terzi e agli afghani a rischio, andando avanti oltre il 31 agosto".

L'accesso all'aeroporto di Kabul

Ma i talebani stanno già ostacolando l'accesso all'aeroporto, come racconta Akhtar Mohammad, residente a Kabul: "Non permettono alla gente di entrare nell'aeroporto per andare altrove. Da una parte, ci sono i mujahedeen; dall'altra, i soldati stranieri che impediscono alla gente di entrare nell'aeroporto".

Per i cittadini rimasti, il ritorno alla normalità è ancora lontano. Alcuni di loro non possono ritirare il proprio denaro in banca.

Abdul Raziq è un insegnante e vive a Kabul. Descrive una quotidianità difficile: "Le banche sono chiuse da 10 giorni. Con l'arrivo dell'Emirato islamico dell'Afghanistan nessuno ha potuto ricevere il suo stipendio e stiamo ancora aspettando".

Migliaia di persone - afghani e altri cittadini - sperano di trovare posto a bordo di uno dei voli che lasceranno il paese prima del 31.
Dopo fine mese, non è chiaro se la promessa di un passaggio sicuro verso l'aeroporto sarà mantenuta.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Kabul, la tattica spagnola per l'evacuazione: gridare "España" ed esibire un indumento rosso

Piogge e inondazioni in Afghanistan, almeno 300 i morti

Afghanistan: sopravvivono in quattro allo schianto dell'aereo