ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Estradizione di Assange, gli Usa ci riprovano in appello

Access to the comments Commenti
Di Eloisa Covelli  & Tadhg Enright
euronews_icons_loading
La manifestazione pro Assange fuori dalla corte londinese
La manifestazione pro Assange fuori dalla corte londinese   -   Diritti d'autore  Matt Dunham/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Dimensioni di testo Aa Aa

I supporter di Julian Assange manifestano fuori, mentre dentro la corte londinese si svolge la prima udienza d'appello per il fondatore di Wikileaks. Gli Stati Uniti vogliono estradarlo per processarlo per cospirazione e spionaggio per aver diffuso documenti riservati. Sette mesi fa il giudice britannico ha respinto la richiesta per le condizioni di salute mentale dell'imputato. ma ora gli Stati Uniti ci riprovano.

Per gli Stati Uniti le condizioni di salute di Assange andrebbero rivalutate. A gennaio, il giudice distrettuale ha stabilito che Assange aveva un disturbo depressivo e un disturbo dello spettro autistico. E ha convenuto che le condizioni carcerarie degli Stati Uniti sarebbero state oppressive, affermando che c'era un "rischio reale" che sarebbe stato inviato all'Administrative Maximum Facility a Florence, in Colorado, la prigione di massima sicurezza negli Stati Uniti. Negli Usa finirebbe sotto processo con 17 capi di imputazione diversi.

Durante la prima udienza d'appello viene segnato un punto a favore degli Stati Uniti. Il giudice in primo grado ha ignorato una perizia che attestava che non c'era nessun rischio suicidio, dando credito invece a una testimonianza poi rivelatasi poco attendibile. Il 27-28 ottobre si deciderà sul merito.

Per ogni giorno in più in cui continua questa colossale ingiustizia, le condizioni di Julian diventano sempre più disperate. Ha vinto la causa contro gli Stati Uniti mesi fa, ma rimane in prigione.
Stella Morris
compagna di Assange
Alberto Pezzali/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Stella Moris, compagna di AssangeAlberto Pezzali/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Stella Morris, che ha due figli con Assange, sostiene che è stato sottratto alla sua famiglia per troppo tempo e nessuno gli restituirà più il tempo perduto. La compagna di Assange ha chiesto al presidente Biden di far cadere le accuse contro di lui.

Nel corso dell'udienza l'imputato è stato ascoltato in videoconferenza dalla prigione di massima sicurezza di Belmarsh a Londra, dove è detenuto dal 2019.

Fuori, tra i sostenitori di Assange c'era anche Jeremy Corbyn, l'ex leader del partito laburista britannico, con un cartello con su scritto "Il giornalismo non è un crimine". I suoi supporter dicono che questo processo è un test per la libertà di stampa.

I sostenitori e gli avvocati di Assange sostengono che agiva in qualità di giornalista, esercitando la libertà di parola del Primo Emendamento attraverso la pubblicazione di documenti che hanno rivelato illeciti militari statunitensi in Iraq e in Afghanistan.

Gli avvocati del governo degli Stati Uniti, tuttavia, hanno affermato che il caso si basa in gran parte sul "suo coinvolgimento illegale" nel furto dei cablogrammi diplomatici e dei file militari da parte dell'analista dell'intelligence dell'esercito americano Chelsea Manning.

Le accuse della Svezia

Assange è stato arrestato a Londra nel 2010 su richiesta della Svezia, che voleva interrogarlo sulle accuse di stupro e violenza sessuale mosse da due donne. Nel 2012, Assange è uscito su cauzione e ha cercato rifugio all'interno dell'ambasciata ecuadoriana a Londra, dove è rimasto rintanato per i successivi sette anni.

L'Ecuador ha ritirato l'asilo che gli aveva concesso nel 2019 ed è stato quindi immediatamente arrestato per violazione della cauzione.

La Svezia ha archiviato le indagini sui crimini sessuali nel novembre 2019 perché era trascorso troppo tempo.

Risorse addizionali per questo articolo • Ap